Search results for 'qualcosa da imparare'

C’è sempre qualcosa da imparare

C’è sempre qualcosa da imparare. E se ti disponi all’ascolto senza pregiudizi, se provi ad osservare senza giudicare, se apri mente e cuore e accetti di cogliere i segnali, alla fine, impari sempre qualcosa.

Non importa dove, quando o con chi sei. Perché non c’è luogo, momento o compagnia migliore di un’altra per apprendere, crescere, migliorare. E fare un passo avanti verso la felicità.

A me, ad esempio, è capitato in pizzeria, in una serata tra mamme. E poi di nuovo in metropolitana andando a lavoro e in una sala conferenze al Salone del Libro. Mi è successo navigando in internet, aprendo un pacco che non aspettavo, leggendo un libro che mi ha colpita al cuore.

Ho pensato che tanto spesso è la vita stessa a darci le istruzioni. Sta a noi non rimandarne la lettura.

Ho imparato che la felicità, a volte, prende strade incomprensibili prima di colpirci in pieno quando meno lo aspettiamo.

Che c’è una dignità nel dolore che è soggettiva e assolutamente personale. E che va rispettata anche se non la comprendiamo o non la condividiamo.

Ho imparato che ci sono persone così, semplicemente altruiste. Che praticano la gentilezza e il sorriso autentico senza bisogno di particolari motivazioni. Ho imparato che le persone così non vanno solo ammirate, ma anche costantemente imitate.

Ho imparato che certe giornat...

Read More

Chiuso per ferie

E così amici cari siamo arrivati alla fine della prima parte di questo 2013. Come ve la siete cavata fino ad ora? Qui non ci si può lamentare. Certo si può fare sempre di più eh, ma il bilancio tutto sommato pare più che positivo.

Vi lascio per qualche settimana. Vado, mi ricarico e torno!

Nel frattempo ci vediamo sui social, così ci raccontiamo a vicenda le nostre vacanze. A proposito, ci siamo amicati, vero? Facciamo un riassuntino giusto per sicurezza?

Mi trovate su Twitter, Instagram, Pinterest e GooglePlus.

Infine la pagina Facebook di Robedamamma. L’avete piaciuta? Avete invitato amici e parenti a piacerla?

Ma soprattutto, io vi sono amica? Se avete ragione di credere che non vi frequento sui social a torto, vi invito a darmi una sveglia, vi seguirò volentieri.

Bene, spero di...

Read More

E poi un giorno mi è successo Kamà

Come ho già ampiamente spiegato, l’obbligo di andare in piscina mi è caduto tra capo e collo come una vera punizione. Ho odiato profondamente ogni vasca, ogni minuto passato in acqua, ogni giorno che sono tornata a casa con l’odore di cloro impregnato addosso. Finchè un giorno è successo qualcosa. Un giorno mi è successo Kamà.

Kamà (al secolo Kamar o Quamar o Chamar o Xamar, non ho ben capito e sinceramente mi sono arresa al terzo spelling sebbene lui sia andato avanti a sparar vocali e consonanti per cinque minuti buoni, deducendo forse dal mio sguardo ebete che non ne avevo capita mezza e accettando poi di buon grado che io continuassi a chiamarlo Kamà, d’altra parte lui mi chiama tipo Balera o Balena). Dicevo, Kamà ha 56 anni e 8 figli (eight? ma sei sicuro? và che eight in ita...

Read More

Come organizzare una giornata in casa quando i bambini sono ammalati

Gennaio uguale influenza. Qui da noi, almeno, è una tappa obbligata, meglio se nella versione “combo”, ovvero entrambe le bambine malate, o nella versione “trimbo” (detta anche “per veri duri”) quando al genitore, anch’esso malato, spetta di rimanere a casa con entrambe le figlie malate, mentre l’unico genitore sano va a lavoro e a procacciare i viveri per la sopravvivenza del branco.

Robe estreme, s’intende, ma con un pizzico di organizzazione, e la giusta prospettiva, tutto può cambiare

Prima di tutto non dobbiamo dimenticare che il tempo insieme è una risorsa preziosa e poter mettere in pausa tutto per qualche ora, con la scusa che siamo obbligati a stare in casa, potrebbe essere meglio di quanto pensiate. Come si dice, “se non puoi uscire dal tunnel, arredalo”...

Read More

Benvenuto settembre

kids

Ciao a tutti, ben ritrovati. Avete passato un’estate felice? Settembre mi arriva sempre un po’ alle spalle, a tradimento e, nonostante gli anni passino e dovrei pure imparare qualcosa, mi ritrovo puntualmente con una lista infinita di cose da fare alle quali, onestamente, avrei anche potuto pensare prima.

Una di queste è certo la scuola. Pochi giorni al ritorno sui banchi e noi, come da tradizione, non abbiamo ancora comprato nemmeno un quaderno. Ci piace così. (Non è vero, detestiamo la corsa a spuntare l’elenco del materiale scolastico, accontentarsi dell’ultimo diario disponibile sul mercato, acquistare confezioni di colla da mille mila pezzi perché non ne sono rimaste altre e, come sempre, sbagliare tutti ma proprio tutti gli album da disegno per la fretta...

Read More

10 cose di me che non voglio più spiegare alla gente

Non so se siano i 40, o che ieri ho subito un tamponamento ed ero sola in auto con le bimbe e ci siamo spaventate un casino. O solo che ogni volta che si avvicina un altro compleanno è sempre tutto un miscuglio di emozioni: eccitazione, malinconia, gratitudine, timore.

Forse è semplicemente che sono stanca di dover dare spiegazioni su come sono fatta. Vi capita mai di sentirvi, come dire, malinterpretate? E di non aver davvero più voglia di spiegarvi?

Read More

“Olga di carta – il viaggio straordinario” di Elisabetta Gnone

olia-di-carta-viaggio-straordinario

Ho appena terminato di leggere Olga di carta – Il viaggio straordinario e sono così entusiasta che voglio subito condividere con voi i miei pensieri.

Questo romanzo è il primo titolo della nuova serie nata dalla penna di Elisabetta Gnone, l’autrice della famosissima saga Fairy Oak, con la quale aveva già conquistato i giovani lettori di tutto il mondo.

Olga Papel è una bambina esile esile, come un ramoscello, con un talento straordinario nel raccontare le storie. Olga incanta tutti con i suo racconti, così vivi da indurre a credere che siano successi sul serio, che la protagonista delle avventure narrate sia proprio lei. Questa è la storia, raccontata in maniera incantevole proprio da Olga, del viaggio straordinario della bambina di carta che si recò dalla maga Ausolia per chieder...

Read More

Montessori per tutti di Claudia Porta

Montessori per tutti

Ho letto Montessori per tutti, il nuovo libro di Claudia Porta che oltre a essere, ormai da anni, una bravissima blogger (di certo conoscete il suo blog La casa nella prateria) è una scrittrice che stimo moltissimo (vi ho già parlato di La mia mamma sta con me e a breve vi racconterò Mindfulness per genitori).
Mi piace il modo di scrivere di Claudia, la semplicità con cui rende alla portata di tutti concetti e stili di vita che, altrimenti, parrebbero inarrivabili ai più.

Read More

Mauritius: la vacanza ideale per tutta la famiglia

MTPA_032

Fino a pochi giorni fa per me Mauritius era sinonimo della vacanza di coppia in un posto tranquillo dove oziare tra spiaggia, cocktail e un mare da sogno. Non che quest’isola non sia tutto questo, ma ho scoperto che è anche qualcosa di più.

Ero scettica, devo dirvelo. Per due motivi su tutti. Il primo è che, come sapete, le vacanze di solo ozio mi fanno venire l’orticaria. Ok rilassarsi dopo un anno di fatiche ma io ho bisogno di fare, di vedere, di conoscere. Il secondo motivo è che, a causa della mia scarsa conoscenza del luogo, lo avevo etichettato come il posto da coppietta felice che passa il tempo in riva al mare ad amoreggiare sorseggiando cocktail afrodisiaci in attesa del tramonto. Momento in cui amoreggiare ancora di più. Nel mio immaginario il bambino armato di secchiello e paletta era davvero fuori questione.

E invece.

Invece, gra...

Read More

Dall’altra parte sempre tu (Il mio Novembre fotografico #instagram 11/14)

10818053_1504976549779489_1032974109_n

Va bene, facciamo così. Facciamo che novembre è stato il mese del sesto compleanno marmocchio e niente più. Facciamo finta che tutto si sia svolto intorno a questo evento e il resto non conti. Facciamo che alla fine le cose importanti ce le dobbiamo ricordare un po’ a forza e che non sempre vale la pena di conservare anche i brutti ricordi.

Facci...

Read More