Imparare una lingua straniera da autodidatta: il metodo di studio

 

Imparare Spagnolo

Al rientro dalle vacanze estive, ho deciso di imparare lo spagnolo. Partivo da zero (zero preparazione, zero budget, zero tempo) e mi sono data dei tempi piuttosto stretti.

Diciamo che da qui a fine anno vorrei passare dal livello “Hola , soy Mario” a un livello di conversazione piuttosto accettabile.

Come vi dicevo, ho deciso di affrontare questa sfida da autodidatta e, per farlo, mi sto avvalendo di alcuni strumenti che vi ho raccontato già in questo post.

Oggi, invece, voglio parlarvi del mio metodo di studio perché devo dire che sta dando i suoi frutti (incidenti di percorso a parte, s’intende!)

Imparare-lingue

Imparare una lingua da autodidatta il (mio) metodo.

1. Per iniziare: reperite tutti i materiali utili all’apprendimento della lingua. Li trovate qui ma, riassumendo: procuratevi un corso di grammatica con eserciziario e cd (potete prenderli in prestito nella vostra biblioteca) e un vocabolario. Fate un elenco di film o serie tv che potete vedere in lingua (partite da cose già viste e, se vi viene comodo, attivate i sottotitoli). Scaricate qualche app per smartphone, testatele e scegliete la vostra preferita.

2. Procuratevi un quadernino pulito per prendere appunti per ogni argomento (potete seguire le unità del libro di grammatica integrandole man mano). Io uso il quaderno da un lato per la grammatica e al contrario per i verbi (che in spagnolo sono ahimè la parte più tosta). Per ogni argomento stilo un elenco di vocaboli e frasi utili, ascolto le conversazioni su cd, eseguo gli esercizi proposti e integro con materiale che trovo in rete. Poi studio e ripeto ad alta voce, passando all’argomento successivo solo quando mi sento abbastanza sicura.

3. Dividete il lavoro dandovi dei piccoli obiettivi giornalieri e settimanali. Ad esempio venti minuti di esercizio al giorno su app, una puntata di una serie tv ogni sera e almeno un paio di unità di grammatica a settimana potrebbe essere un programma abbastanza ragionevole per avere risultati in non molto tempo.

4.  Fate esercizio tutti i giorni, poco o tanto non importa, ma se volete avere dei risultati in breve tempo è importante essere costanti.

5. Esercitate la lingua parlata almeno una volta alla settimana ad alta voce (meglio se con un madrelingua). Il dialogo è lo strumento più efficace!

6. Leggete! Prendete in prestito delle letture in lingua, partendo magari da libri per bambini e ragazzi.

7. Infine, non è indispensabile ma può essere d’aiuto, trovare un compagno di studi. Indovinate chi è la mia? Eh sì, proprio la riccioluta Marmocchia nella foto in apertura!

Nel prossimo post vi parlo delle mie due app del cuore per l’apprendimento dello spagnolo.

Intanto potete farvi un’idea del mio livello di partenza, e leggere come ce la siamo cavata con la lingua nel nostro tour spagnolo di qualche anno fa!
😉

 

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2 comments to Imparare una lingua straniera da autodidatta: il metodo di studio

  • antonioippolitoblog  says:

    Mi piace il tuo metodo!
    Stovfacendoblobstesso, con lo spagnolo.

    • robedamamma  says:

      Bene! Fammi sapere dei tuoi progressi! Buono studio

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