Imparare una lingua straniera da autodidatta: gli strumenti per iniziare

Lingue straniere

 

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Se volete imparare una lingua straniera da zero, ma disponete di tempo e risorse economiche in quantità limitata, questo post fa per voi.

Come forse saprete, di recente ho deciso di imparare lo spagnolo e ho deciso di farlo da autodidatta.

Avendo due bambine, di cui una ancora molto piccola, un lavoro (ma diciamo anche due) e poco tempo libero da dedicare a questo nuovo progetto, l’unica soluzione utile, alternativa al classico corso di lingue, era fare da sola.

Dopo un paio di mesi di studio posso dirvi che imparare una lingua straniera da autodidatta si può, anche se si parte completamente da zero.

Quello che serve sono gli strumenti giusti e i giusti accorgimenti.

In questo primo post vi svelo quali sono le risorse indispensabili all’apprendimento di una lingua straniera. 

1. Le basi grammaticali: materiale cartaceo 

Quello che vi serve per cominciare:

corso di lingua con eserciziario

– manuale di conversazione

– manuale di grammatica specifico

– vocabolario

Io ho trovato tutti questi libri in biblioteca e ho deciso di acquistarne solo due: il corso di spagnolo con eserciziario e un manuale di conversazione tascabile, in modo da ridurre al minimo la spesa almeno in questa prima fase.


2. La pronuncia: materiale audio

Se volete imparare una lingua da zero dovete immediatamente assimilarne la pronuncia. È fondamentale non rimandare questo passaggio per non incontrare difficoltà maggiori in seguito.

Audiocorsi a noleggio (quasi tutti i manuali di lingua hanno il cd)

Film e serie TV

Film, film e ancora film. Anzi, no, anche serie TV. Queste dovranno essere il vostro pane quotidiano. In breve diventeranno anche il modo più divertente per migliorare pronuncia e capacità di comprensione. Iniziate da subito, anche se capite poco e niente, con un po’ di pazienza la situazione migliorerà, abbiate fede.

Meglio sarebbe iniziare con film e serie TV già viste. Se conoscete il senso dei discorsi, captare parole e frasi nella lingua straniera che state studiando sarà più facile. Attivate i sottotitoli e buon divertimento. (Io in realtà odio i sottotitoli e non li utilizzo mai. Ho deciso di rivedermi su Netflix l’intera serie Gilmore Girls in spagnolo, perché la conosco praticamente a memoria e devo dire che sta dando i suoi frutti).

3. Consolidare, ripassare

Qui entrano in gioco le App. Le migliori che ho scovato sono gratuite con estensioni a pagamento. Ne trovate molte ma io mi sento di consigliarvene due che sto testando con la lingua spagnola:

 Busuu: un corso piuttosto completo, almeno nella versione a pagamento che però è piuttosto economica, soprattutto se approfittate degli sconti che vi vengono proposti periodicamente sugli abbonamenti annuali.

Duolingo: la mia preferita! Completamente gratuita, si basa sul metodo di apprendimento Rosetta Stone. Un’app stimolante che fa fare progressi in poco tempo e divertendosi. Unico neo, il corso di spagnolo è solo dall’inglese (poco male, prendo due piccioni con una fava e do una spolverata pure al mio inglese!)

4. Migliorare il livello di conversazione

L’ultimo strumento per migliorare la vostra preparazione è conversare con un madrelingua. Cercate tra amici e conoscenti e proponete uno scambio culturale (io ho ben due amiche madrelingua spagnola che vogliono migliorare il loro italiano e così lo scambio è alla pari).

Inoltre questa potrebbe essere l’occasione giusta per programmare una mini vacanza in famiglia in uno dei paesi dove si parla la lingua che state studiando. Che ne dite, si può fare?

Nel prossimo post sull’argomento vi racconto il mio metodo di studio.

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