Cinque consigli per uno svezzamento sereno

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Arriva il momento dello svezzamento e, anche le mamme che ci sono già passate, sentono mente e gambe vacillare. Per quanto ci si arrivi preparate, si tratta di una fase sicuramente importante e delicata.

Ecco qualche segreto per rendere la fase dello svezzamento più semplice e serena.

1. Un buon inizio

L’approccio è sicuramente fondamentale perché anche questa tappa di crescita sia vissuta serenamente da genitori e bambini.

Liberatevi, per quanto vi è possibile, da ansie e timori. Siate propositivi e non aspettatevi risultati strepitosi nell’immediato. Ci sono bambini (la mia, ad esempio) che impiegano settimane prima di capire che, wow, mangiare è un vero piacere.

Ci saranno giorni di bocche serrate, piatti snobbati e cibo ovunque (tranne che nella bocca di vostro figlio, s’intende). Mantenete la calma e un approccio positivo e sereno. I risultati non tarderanno ad arrivare.

2. Rispettare i tempi, cogliere i segnali

Con tutta probabilità, intorno al compimento del quinto mese di vita del vostro bambino, il pediatra vi proporrà di passare alle pappe. Il mio consiglio è: fatelo solo se pensate anche voi che sia il momento giusto.

Ci sono alcuni segnali che ci fanno capire che il nostro bambino è pronto per iniziare questa nuova avventura (ad esempio in bocca sono comparsi i primi denti e il piccolo sta seduto da solo).

Non abbiate fretta, ogni cosa a suo tempo, e se osservate bene i vostri bambini vedrete che saranno loro a farvi capire che sono pronti.

3. Un passaggio importante: abbiate pazienza

Se siete appena diventati genitori forse ancora non lo sapete, ma “pazienza” è la parola chiave che accompagnerà ogni fase di crescita di vostro figlio. Nello svezzamento questo è forse ancora più vero.

Il vostro bambino sta per passare dall’intimità calda e confortevole dell’allattamento tra le braccia della mamma, al freddo di seggiolone e cucchiaino. Potete immaginare che grande cambiamento? Dovrete avere pazienza, rispettare i loro tempi, non forzare e non disperare.

4. Niente distrazioni: stimoliamo curiosità e partecipazione

Avete mai pensato di appendervi un sonaglino al collo per intrattenere vostro figlio durante la poppata? Ecco, se la risposta è no, forse capirete perché le distrazioni a tavola non sono una grande idea. È bene che i bambini sperimentino da subito i piaceri della tavola prestando la massima attenzione a quello che succede.

Incuriositeli, lasciate che sperimentino. Mia figlia, davanti a un cibo nuovo, lo osserva, lo assaggia e poi lo riprende con le mani per vedere che aspetto ha dopo essere stato nella sua bocca. La trovo una manifestazione meravigliosa di curiosità e interesse.

Già dai primi momenti date un piattino con un po’ di pappa al vostro bambino perché possa andare fin da subito alla scoperta dei cibi che gli proponete mentre voi lo imboccate.

5. Varietà, sicurezza, gusto: il giusto mix tra cibi freschi e omogeneizzati

Il cruccio più grande di noi mamme (secondo solo all’incubo che i nostri bambini non mangino abbastanza) è che non mangino bene. Siamo sempre molto attente a cosa proponiamo loro. Vogliamo cibi sani, vari ma soprattutto di ottima qualità, sia per quanto riguarda il fresco che gli omogeneizzati.

Come dico sempre, se posso cucinare tanto meglio, ma quando il tempo manca, o siamo fuori casa, voglio poter esser sicura di offrire alla mia bambina un pasto altrettanto sano.

Dai cibi pronti pretendo che siano fatti con materie prime di qualità, meglio se bio, e che non abbiano aggiunte di ingredienti dannosi per la salute della mia bambina.

Sapere di poterle dare il meglio, anche quando non posso cucinare per lei, allenta i miei sensi di colpa.

E il gusto? C’è una cosa che noi mamme sappiamo molto bene: se ai nostri bambini un cibo non piace, c’è poco da fare, non lo mangeranno. Allora è necessario che questi prodotti che scegliamo per loro abbiano anche, banalmente, un buon sapore.

Sicura, sana, bio, varia e pure gustosa. Tante pretese per una sola pappa, non trovate?

Eppure, devo dire con molta onestà, che ho trovato nella linea biologica di Humana un valido alleato durante lo svezzamento della piccolina.

I prodotti per lo svezzamento a marchio Humana, sono sicuri fin dall’origine, in quanto contengono esclusivamente ingredienti biologici, di origine dichiarata e ottenuti da agricoltori certificati che rispettano alti standard di qualità. Sono senza conservanti, coloranti e OGM, come per legge. Sono inoltre realizzati con pochi passaggi produttivi per conferire una naturalità che permetta al bambino di apprezzare, fin dalle prime fasi dello svezzamento, il gusto e il sapore più autentico degli alimenti.”

Saper dosare bene cibi freschi e pappe pronte, sapendo di poter contare su prodotti eccellenti, è un bel toccasana per i già enormi sensi di colpa con cui conviviamo noi genitori. 

Così, ad esempio, se un pomeriggio darle il mio latte è scomodo, metto in borsa omogeneizzato biologico alla frutta e biscottini bio e siamo entrambe ugualmente felici. Lo stesso vale per le uscite fuori a pranzo o cena, senza complicarsi troppo la vita.

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Sebbene l’inizio dello svezzamento della Sorellina sia stato alquanto turbolento, oggi posso dirmi davvero soddisfatta del suo rapporto con il cibo.

Sono felice di non aver mollato, di aver continuato a proporle sapori e colori diversi, di aver cercato e trovato (sia nel fresco che nel pronto) i suoi cibi del cuore.

Soprattutto sono felice di essere scesa a patti con la mia coscienza di mamma e di aver alleggerito i sensi di colpa optando per il giusto mix tra cibi freschi e pappe pronte quando serve.

E voi come ve la state cavando? Quali sono i vostri segreti in tema di svezzamento?

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