La sicurezza in auto è un gesto d’amore

vai sul sicuro

Da quando sono a casa in maternità, accompagnare la Marmocchia a scuola è diventato un mio (gradito) compito. La tranquillità di non avere impegni ci ha permesso di compiere questo breve tragitto quasi sempre a piedi, col pancione prima, spingendo il passeggino poi.

Quello da casa a scuola è un breve tragitto che quasi sempre percorriamo a piedi, chiacchierando o giocando e qualche volta ripassando la lezione, se sono previsti compiti in classe o interrogazioni.

A volte, se piove o c’è molto freddo, allora prendiamo la macchina. Prima la Sorellina legata per bene nell’ovetto, in senso contrario alla marcia, poi lei, sul suo seggiolino dotato di schienale.

Seggiolino con lo schienale e ovetto, sì, anche se hanno “già” otto anni una e nove mesi l’altra. Che quando poi mi confronto con altri genitori, pare quasi un’eccessiva cura, un di più che si potrebbe evitare. E invece no.

E’ la legge stessa a stabilirlo (se non bastasse il buon senso, s’intende) con l’art. 172 del Codice della Strada, secondo il quale i bambini devono essere trasportati utilizzando sistemi di ritenuta adeguati, classificati in base a parametri specifici, fino a 150 cm di altezza.

Dal 1° gennaio 2017  ci sarà una nuova integrazione delle norme che regolano il trasporto dei bambini in auto con l’obiettivo di aumentare la sicurezza in auto dei piccoli. Mi pare davvero assurdo doverlo dire, ma sì, saranno previste anche delle sanzioni (mi pare assurdo perché credo che il trasporto in auto dei bambini in sicurezza sia un dovere naturale per noi genitori e non un obbligo a cui sottoporsi soltanto per paura di una multa).

Quello che mi dà molto dispiacere è osservare che ancora oggi ci siano tanti, troppo, bambini che viaggiano in auto con sistemi di supporto non adatti alla loro età, talvolta nei sedili anteriori e qualcuno persino non legato. E questo nonostante si stia cercando di fare più informazione e le normative si stiano aggiornando per cercare di abbassare il livello di rischio e rendere i viaggi in auto il più possibile sicuri.

È strano, se ci pensate, quante cose fanno i genitori per i propri bambini, perché non si facciano male, non si ammalino, non soffrano. E poi magari in macchina li espongono a un rischio enorme soltanto per non sentire le loro lamentele o perché pensano che tanto nei tragitti brevi non possa succedere nulla.

Eppure, invece, gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i bambini dai 5 ai 12 anni e la maggior parte degli incidenti avviene proprio nei tragitti brevi, al di sotto dei 3 km.

Legarli. Sempre! Non c’è discussione.

Il 60% dei genitori italiani non usa un seggiolino auto adeguato per i propri figli. Un dato agghiacciante, confermato, ahimé, dalla realtà che io stessa vedo, accompagnando la mia bambina a scuola.

Sono stata giovane e inesperta anche io. Sono stata spensierata e superficiale, talvolta anche sconsiderata.

Poi sono diventata mamma e giorno dopo giorno ho scoperto l’immenso tesoro che avevo tra le mani

e quanto fosse meraviglioso e fragile questo regalo.

E allora di rischiare non mi è andato più.

Lo scorso 15 ottobre ho seguito in streaming Vai sul Sicuro, il Primo Convegno sulla Sicurezza in Auto dei Bambini, organizzato da cercaseggiolini.it, il primo portale di informazione italiano interamente dedicato al settore dei seggiolini auto e alla sicurezza dei bambini durante gli spostamenti in macchina, urbani ed extraurbani.

Grazie anche all’intervento dei più importanti esperti e marchi del settore, sono emerse numerose informazioni da questo incontro e, poiché sono convinta dell’estrema importanza del condividerle, ve ne riporto un breve elenco, ma vi invito ad andare a leggere per intero il contenuto della normativa e delle modifiche che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2017.

  • I bambini vanno trasportati in auto adoperando sistemi di ritenuta adatti, secondo quanto stabilisce la normativa di riferimento.
  • La scelta del seggiolino va operata in base a peso (secondo la normativa ECE R44/04) o secondo l’altezza del bambino (secondo la normativa R129, che affianca ma non sostituisce l’altra). L’età è solo indicativa.
  • I sistemi di ritenuta devono essere in buono stato e correttamente installati.
  • Dal 1 gennaio 2017 ci sarà un aggiornamento della normativa ECE R44/04: tutti i bambini inferiori a 125 cm di altezza dovranno utilizzare un seggiolino auto dotato di schienale (non è sufficiente il semplice rialzo). Resteranno ancora a norma quelli attualmente in commercio fino a data ancora da stabilire. 
  • I bambini vanno legati sempre, anche per i tragitti brevi.
  • Le cinture di sicurezza sono un obbligo che può salvare la vita.
  • Dare il buon esempio (ovvero legarsi e legare sempre i bambini) è fondamentale perché i nostri figli siano da grandi adulti responsabili che viaggiano in sicurezza
  • I neonati devono essere trasportati nel seggiolino adatto e  in senso contrario alla marcia il più a lungo possibile. Secondo la normativa R129 (i-size) almeno fino ai 15 mesi di vita!
  • Il posto più sicuro è sui sedili posteriori.
  • Il pericolo di dimenticare i bambini in auto interessa tutti e non è un gesto di disattenzione o non amore, ma dipende dal fatto che la memoria umana non è infallibile. Esistono diversi sistemi che avvertono della presenza in auto dei bambini. E’ importante non sottovalutare il problema e utilizzarli.

Per qualsiasi dubbio e per essere sempre aggiornati sull’argomento, potete consultare il sito www.cercaseggiolini.it.

 

 

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