#3cosebelle

Oggi volevo scrivere un post che, riassumendo, faceva pressappoco così: “Sono stanca, sono stufa, perché tutte a me devono capitare, eh? Eh? E non se ne può più e si stava meglio quando si stava peggio e non esistono più le mezze stagioni“.

Ma poi ho pensato che non mi sarei letta nemmeno io. E siccome, amici lettori, mi sa che mi sono un po’ affezionata a voi, ho pensato di cambiare rotta e trasformare il pessimismo cosmico in un tentativo (anche se un po’ disperato, eh) di ottimismo contagioso.

Allora oggi vi racconto una cosa che ho scoperto in rete da un po’ ma alla quale poi, per prigrizia, non avevo ancora dato la giusta attenzione. Ma andiamo con ordine.

Da qualche tempo vedevo circolare su twitter l’hashtag #3cosebelle. In pratica si tratta di tre motivi di felicità quotidiani condivisi in rete. Con piacere leggevo i motivi di gioia altrui cercando di farli un po’ anche miei. Anche quando si parlava di cose che non mi appartenevano affatto. Ma si sa com’è la felicità, se la accetti può essere davvero contagiosa.

Non ero mai andata a fondo e nemmeno avevo cercato di dare il mio personale contributo a questa giornaliera condivisione di gioia. Finchè sono incappata in questo post di Laura, la blogger di Parola di Laura (se vi state almeno un po’ simpatici vi consiglio di aggiungerlo al vostro elenco di lettura) e allora ho capito che forse la felicità non è solo una cosa che capita. Perché se non la sai cogliere, se non sei pronto a riceverla e non sai condividerla, non c’è nulla da fare: resta fine a se stessa.

Era il giorno dopo una di quelle giornate pessime, dove se proprio non tocchi il fondo almeno lo vedi proprio da vicino, e si preannunciava forse anche peggiore di quella precedente. Con questa prospettiva c’era poco da stare allegri. E forse è stato proprio per questo che tutti i miei ricettori salvavita si sono attivati illuminandosi uno via l’altro. O forse solo perché a me sentirmi infelice proprio non piace (non so a voi, eh).

Ma certo – ho pensato – ecco, cosa ci vuole. Ci vuole di trovare tre cose belle nella giornata di oggi. Ecchecavolo, ci saranno pure tre motivi di gioia, tre cose di cui ringraziare, tre piccole speranze a cui aggrapparsi.
Così ho dato vita al mio primo tweet con l’hashtag #3cosebelle (che vedete nell’immagine all’inzio di questo post). E vi assicuro che è stato molto meglio cercare tre cose belle in quella giornata, che sedermi a rimuginare sulle cose che invece non mi erano affatto piaciute.

L’hashtag #3cosebelle è una creazione di Fraintesa, che in questo post spiega il perché lo ha inventato. Trovo molto bello il modo in cui si riesca così a far circolare la positività, condividendola e moltiplicandola in maniera semplice e diretta.

Non assicuro che riuscirò a twittare ogni giorno le mie #3cosebelle, ma quel che è certo è che mi impegnerò a trovarle quotidianamente e cercherò di condividerle in tutti i modi (e luoghi) possibili.
Spero farete lo stesso anche voi.

Volevo dire grazie a Fraintesa e a Laura, per avermi (anche se inconsapevolmente) teso una mano nel momento in cui ne avevo più bisogno.

Spero che questo lunedì sia pieno di cose belle per tutti voi.

 

 

6 comments to #3cosebelle

  • Lucia  says:

    mi sono ispirata a questa idea per far raccontare qualcosa al treenne che in quanto maschio non sa nulla e non ricorda nulla: ogni sera a cena ognuno di noi dice la cosa brutta e la cosa bella che gli sono capitate in quella giornata. Finora ‘niente di brutto’ 😉

    • robedamamma  says:

      Ah ah “in quanto maschio non sa nulla e non ricorda nulla” è meraviglioso! Ottima variante!! 🙂

  • verdeacqua  says:

    nonostante io abbia un account twitter mi dimostro ogni giorno di più che io e il multitasking proprio non ci intendiamo! Però io lo faccio da tempo con il mio nano. Prima di dormire ci raccontiamo la nostra cosa bella della giornata! fa bene, si chiudono gli occhi con un sorriso!

    • robedamamma  says:

      Ah ah, però mi sembra che l’alternativa che hai trovato sia meravigliosa!! 🙂

  • Elena  says:

    Uh ma che bello, mi sa che lo faccio anche io. Grazie del post e letti i commenti sopra mi sa che lo farò pure io col mio “maschio che non sa nulla e non ricorda nulla”:-)
    Un bacio..

    ps. Comunicazione di servizio..
    forseeee ma moltooo forseeee mercoledì sono a milano…

    • robedamamma  says:

      Ah ah, fantastici questi maschietti smemorati! Ma allora mi tengo libera! Aggiornamiiii 🙂

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