Nella vita ci vogliono le curve, ma pulire è questione di angoli #angoliocurve

Avete presente i tre desideri della lampada? Ecco, se incontrassi Genio io gli piazzerei direttamente lo scopettone in mano. “E non dimenticare gli angoli, eh!“. Devo ammetterlo, il mio sogno di vivere in una casa splendente è inversamente proporzionale alla mia voglia di fare le pulizie. Semplicemente le detesto. Poi ci metto anche la buona volontà eh, non è che non mi ci applichi. Solo, nel decidere di cominciare, assomiglio tanto a Pinocchio quando promette a babbo che andrà a scuola. E poi fugge con Lucignolo nel Paese dei Balocchi. Per dire che, quando è ora delle pulizie, mi si parano davanti agli occhi milioni di prospettive più allettanti.

Se anche voi siete vittime della mia stessa sindrome, capirete bene cosa intendo. È che a volte pare proprio tempo perso. Volete mettere il bene che fa all’intelletto leggere ad esempio un libro? Guardare un vecchio film? Per non parlare della famiglia. Vogliamo davvero togliere tempo ai nostri cari per pulire casa? E la suocera? La nostra cara vecchia suocera, perché non telefonarle per sentire come sta? Insomma, quando si parla di pulizie domestiche, qualsiasi scenario pare migliore (perfino quelli che sembrano usciti da un film di Stephen King, per dire. Ogni riferimento a vostra suocera è puramente casuale).

Per non parlare di quello che succede dopo, a casa lustrata. Perché quelle (rare) volte che mi succede di tirar a lucido la casa, il resto della famiglia poi si deve adeguare. No, perché già è una fatica enorme, almeno che lo sforzo renda a lungo.

Che fai? Apri il rubinetto? Non vedi che ho appena pulito?

Aehm, ho le mani sporche..

Embeh? Guarda come brilla l’acciaio cromato del miscelatore. Vedi? Ti ci puoi specchiare dentro!

Ma ho proprio necessità di lavarmi le mani…

Non se ne parla nemmeno. Sfregale sui pantaloni!

……..

E tu? Dove credi di andare?

Nella mia cameretta, mamma…

E perché stai camminando sul parquet appena cerato?

Ma mamma…

Niente ma. E ora volteggia nell’aria fino alla tua stanza!

È che noi mamme, porelle, c’abbiamo già tanto a cui pensare. Tutto sulle nostre fragili e già estremamente cariche spalle. E ramazza, e cucina, e lava, e stira. E i figli. E il marito. E gli amici di figli e marito. E… una mano no, eh? Perché io le pulizie le delegherei davvero a chiunque. Meglio ancora se a qualcuno che poi non me lo può rinfacciare per mesi.

Perciò caro Babbo Natale, volevo solo dirti che quest’anno sono stata davvero molto buona. Che ho sopportato pazientemente il mio capo senza mai, e dico mai, bucargli le gomme dell’auto; che ho pagato le tasse anche se non ero d’accordo; che ho cambiato canale ogni volta che in tv qualcuno la sparava grossa, senza cedere alla tentazione di attraversare la penisola per abbatterlo; che combatto questi tempi duri a colpi di fiori di Bach e non di cannone. E che se forse il metro di giudizio ti sembrerà alquanto soggettivo, ti prego di considerare che stasera ho gente a cena. E qui al momento pare scoppiata una bomba.

Infine, se te lo stai chiedendo, volevo dirti che sì, l’Hom-bot Square sarebbe davvero un graditissimo regalo.

Questo post è offerto da LG Hom-bot Square.

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One comment to Nella vita ci vogliono le curve, ma pulire è questione di angoli #angoliocurve

  • robedamamma  says:

    Ciao! Benvenuta, vengo a trovarti di certo! A presto

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