Un compleanno un po’ marmocchio (e un po’ no)

Questo compleanno marmocchio, per una serie di motivi con cui non starò ad annoiarvi, s’aveva da festeggiarlo in pompa magna. Tipo giubileo. E così è stato.

Prima parte: la gita fuori porta.

Abbiamo marinato (in tutti i sensi) i nostri doveri scolastico-lavorativi e ce ne siamo andati all’Acquario di Genova. Una gita che è valsa molto più di tante parole, in un periodo in cui si fa fatica, un po’ si arranca, si cade, ma poi ci si rialza. Per festeggiare il suo quarto compleanno, sì, ma anche per ricordarci quella sensazione d’imbattibilità che ci prende quando siamo insieme, liberi dai pensieri pesanti.

Una mini fuga tutta in un giorno, con il profumo di mare e di focaccia ligure. E un po’ anche di libertà e sano cazzeggio che tanto ci manca.

Le vie di Genova già illuminate a festa

Il galeone del film Pirati

I buffissimi pinguini. Lo sapete che esistono 17 specie di pinguini? A me ne vengono in mente solo due: quelli di Mary Poppins e quelli di Madagascar. Poi ci sarebbero anche quelli di Mr. Popper come mi fa notare un’amica. E c’ha proprio ragione!

 

Lei s’innamora dei delfini. Io (che sono un po’ stranina di natura, eh) delle meduse.

Starei a guardarle per ore. Secondo voi sarebbe possibile farsi un acquario di meduse casalingo? Cioè, sono un bel po’ terapeutiche, non trovate?

C’era anche Nemo. E un pesce di cui la Marmocchia chiedeva spiegazioni…

Non siamo riusciti a dargliene di sufficientemente convincenti.

Una giornata piena che ci ha trovati a sera sfiniti e felici.

E nei festeggiamenti a mo’ di settimana santa non poteva mancare la festa marmocchia all’asilo (in cui la sottoscritta ha combattutto la sua personale guerra contro i sacchetti di caramelle, portati in dono dal festeggiato ai compagni, a colpi di mini block notes animaleschi) e ovviamente un party marmocchio pieno di amici e parenti, di giochi e musica, sorrisi e affetto (e in cui la sottoscritta ha combattuto la sua personale guerra alle patatine a suon di gallette di mais. Mi piace combattere le guerre senza speranza, si era capito?). La location, che ve lo dico a fare, è stato l’insostituibile Giocomondo.

E insomma è stato bello. Una tre giorni di auguri, risate e affetto.

Riempie il cuore. Fa tornare un po’ marmocchi. E fa ricordare che ridere fa venire voglia di ridere. In una maniera del tutto contagiosa.

Grazie a tutti per le tonnellate di auguri. E un grazie speciale a tutti i lettori di questo blogghetto che, in silenzio e nel pieno rispetto di festeggiamenti più importanti, ha compiuto due anni di vita.

Grazie. Davvero.

 

 

 

2 comments to Un compleanno un po’ marmocchio (e un po’ no)

  • verdeacqua  says:

    anche noi siamo stati all’acquario anche se nella bellezza degli animali ci ho visto tanta tristezza… se ti va ho fatto un pò di foto anch’io! http://ahsonounamamma.blogspot.it/2012/07/racconto-fotografico-di-un-bellissimo.html
    (ancora auguri alla marmocchia, abbiamo festeggiato nella stessa settimana, festeggiamenti di una settimana sono il minimo!!!!)

  • robedamamma  says:

    foto viste! davvero splendide! grazie di avermele segnalate. Allora tantissimi auguri anche a voi e perdonate il ritardo!! 🙂

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