Giorni speciali

Sono giorni di grandi cambiamenti, di luce, di frenesia e di festa. Giorni di profonda ispirazione marmocchia accompagnata da un’inguaribile sfiga materna. In cui la pubblicità del caffè Illy (“Don Sabbatooore, senza caffè la iurnata storta comincia”), viene eletta mezzo minuto d’oro marmocchio, i Barbapapà vengono ribattezzati Barbamammapapa’ (forse solo per par condicio) e grandi illuminazioni ci colgono improvvise: avete mai notato che Barbapapà è rosa, paffuto e con un’espressione goduriosa mentre Barbamamma è nera, c’ha una corona, verosimilmente di spine, poggiata su quella specie di bernoccolo che si ritrova in testa e tiene un mazzo di fiori tra le mani giunte al petto a mo’ di morto? Ora, sarebbe forse il caso di farsi qualche domanda?
E sono giorni in cui qualcuno pensa bene di farmisi uno specchietto dell’auto e qualcun’altro prova a metterci una pezza lasciandomi un biglietto, perche’ lui c’era e ha visto tutto (peccato all’assicurazione poco importi, ma il gesto e’ cosi’ in linea con l’atmosfera natalizia che meritava comunque una citazione). E così mettersi a recuperar cocci da sotto la macchina (e avevo un vestitino, e la macchina era parcheggiata nei pressi di un semaforo, e nell’attesa del verde ho dato il Buon Natale agli automobilisti che passavano di là), ma alla fine sentirsi un gran bel po’ figa per aver recuperato tutti i pezzi. Ed essere smontate in tempi record da una marmocchia ronfante (i cui versi nel sonno mi hanno vagamente ricordato ET nel suo momento peggiore), e da un Ninnatore che, forse pensando di essere in linea con i box di Maranello, chiedeva notizie del motorino interno dello specchietto (chi?) facendomi passare dieci minuti buoni a smanacciare a casaccio con dei tasti la cui esistenza mi era ignota fino ad allora.
E sono giorni di grandi preparativi al terzo natale marmocchio, il primo veramente cosciente, e in cui torniamo anche noi un po’ bambini. E la marmocchia, fortemente ispirata dall’atmosfera, ci detta una lettera che fa più o meno così: “Calo Buonnatalo, vojo quetti galini (regalini): una pallina e poi unatta (un’altra) pallina, e ake (anche) i cololi!”. E per soddisfare i desideri marmocchi si corre da un grande magazzino all’altro, si imboscano i regali nei posti più impensati, si compra il travestimento per il Ninnatore, lo si prova e alla vista si inorridisce. E allora si corre ai ripari acquistando altri accessori (ma trasformare un Ninnatore di 60 chili scarsi in un paffuto vecchietto di 100 chili abbondanti è cosa ardua e forse investire 8,90€ in un negozio di cinesi per un set capelli-barba-baffi che rendono il Ninnatore adattissimo ad un ruolo nel musical Hair ma per niente credibile come Babbo Natale,  non è stata una grandissima idea).
Ma sono anche giorni magici in cui si inventano storie incredibili su Babbo Natale, sfruttando la fama del nonnetto per tenere in pugno anche i marmocchi piu’ tosti: mangia o niente doni, se non vai subito a nanna Babbo Natale non viene, attenta che Lui ti vede sempre! E funziona cosi bene che la tentazione e’ quella di posticipare il 25 dicembre di qualche mese.

E ancora sono giorni spesi a comprar doni, ad  impacchettarli velocemente, mentre la marmocchia reclama attenzione, e all’improvviso il nastro finisce, ma il classico “salto” a comprare qualcosa con marmocchia a seguito potrebbe richiedere più tempo di quello che rimane da qui alla vigilia. E allora frugar nei cassetti e sostituire il filo argentato con lo spago da cucina (che ve lo dico si presta benissimo a legare i cosciotti d’agnello ma per nulla ad essere arricciato sui regali). E rimirar i doni nella cesta sotto l’albero e dirsi “va beh, l’anno prossimo andrà meglio!”. E sono giorni di bigliettini augurali in cui fare un piccolo bilancio dell’anno passato ed esprimere i desideri per quello futuro.

E in questi giorni speciali il mio augurio per voi e’ che, positivo o negativo, il vostro bilancio tenga in grande considerazione la cosa piu’ importante: l’amore dato e quello ricevuto… Contando che, in ogni caso, si può sempre migliorare!

4 comments to Giorni speciali

  • Daniela  says:

    …Vale..non ho parole bellissimo e tanto vero!!!!!un augurio speciale anche a voi e alla marmocchia!!!!e in bocca al lupo per il Ninnatore!!!aspettiamo il resoconto!!!!!

  • robedamamma  says:

    Tutto vero, sì… soprattutto il povero specchietto della macchina… mannacc!!
    A Natale posto tutto e ci sarà da ridere!!
    Baciiii

  • Manuela  says:

    E’ proprio vero…
    la magia del NATALE è qualcosa a cui mai rinuncerei e che spero di riuscire a trasmettere anche al piccolo teppistello che abita con noi!
    Un giorno in cui SPERARE, SOGNARE, PROGETTARE!!!!

    GIORNI DI DONI….MA QUELLI RICEVUTI SONO SEMPRE DI PIU’ E PIU’ BELLI!!!!!!!
    EVVIVA Buonnatalo!!!!!!!!!!!!!

  • robedamamma  says:

    BUANNATALO MANUUUUU!!
    Poi voglio il resoconto dei regali di Mattia!!

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