Klonz: l’amico immaginario

Mia figlia ha un amico immaginario. E fin qui tutto bene. Se non che, un conto è dire che avere un amico immaginario fa parte del normale sviluppo dei bambini, che capita a più del 60% dei piccoli tra i 2 e gli 8 anni e che, anzi, aiuta la crescita. E un conto poi è quando tua figlia fa la lettera di Natale anche per l’amichetto immaginario. Ed è lunga il doppio della sua!

Ma andiamo per gradi.

L’amico immaginario di mia figlia si chiama Klonz (o forse Kronz, vi aggiorno quando le spunta la prima r) e all’inizio era molto tenero vedere le attenzioni della piccola per il suo amichetto invisibile. Poi lei ha iniziato a coinvolgermi. E sono iniziati i guai.

Prima di tutto va detto che la Francy è la nostra seconda figlia ma Klonz è il nostro primo amico immaginario...

Read More

La Grotta di Babbo Natale a Ornavasso

grotta babbo natale ornavasso

Siamo di ritorno da un week end davvero magico e voglio subito darvi le mie impressioni e qualche consiglio utile se anche voi volete visitare la famosa Grotta di Babbo Natale che si trova ad Ornavasso (VB), sul lago Maggiore.

Devo dire che la scelta di visitare la grotta di venerdì (uno dei pochi di apertura, ahimè) si è rivelata vincente. Pare che nel week end sia tutto meno agevole a causa della maggiore affluenza. Non lasciatevi però scoraggiare, l’area del villaggio è molto grande (e quindi capiente) e ho trovato i servizi davvero impeccabili (dal trasporto con i trenini alla ristorazione) e un’estrema puntualità nel rispetto degli orari di prenotazione. Ma andiamo con ordine.

  • Viaggio e (eventuale) pernotto. Ornavasso si trova a poco più di un’ora da Milano, quindi facilmente...
Read More

Idee per il prossimo Natale: cosa regalare ai bambini

Manca un mese a Natale e noi non vogliamo certo farci trovare impreparati. Tra regali per i nostri figli e quelli per gli amichetti, ognuno con la propria età e i propri gusti, c’è da perdere la testa nei reparti gioco di ipermercati e negozi online.

Ma niente paura perché oggi sono qui a darvi tutte le idee che mi sono venute in mente per accontentare un po’ tutti. Spero possano esservi utili!

Idee per il prossimo Natale: cosa regalare ai bambini

Per i giovani artisti, potrete trovare idee molto carine a ottimi prezzi. Le mie bambine amano molto il Playmais, e i set di Aquerellum e Sabbiarelli. Quest’anno proveremo anche la sabbia cinetica. Sono giochi che stimolano la fantasia e la creatività e sono adatti a diverse fasce d’età (a seconda del prodotto). Ovviamente anche il didò ...

Read More

Calendari dell’Avvento per bambini Natale 2018 e un paio di idee diy

Come promesso, oggi torno con qualche idea per il Calendario dell’Avvento per bambini se non siete amanti della versione con i dolcetti.

Ho fatto una piccola ricerca e questi sono quelli che mi sono piaciuti di più. Se invece non volete comprare il Calendario ma farlo voi stessi, in fondo al post le mie idee per il Calendario dell’Avvento diy.

  • Calendario Avvento Crayola e Play-Doh

Un calendario dell’avvento per giovani artisti (consigliato dai 4 anni in su) che renderà l’attesa super creativa!


  • Calendari dell’avvento con libretti illustrati

Per i piccoli lettori i mini libri di Natale sono un’idea secondo me originalissima...

Read More

Calendari Avvento Beauty Natale 2018

calendari avvento beauty 2018

Va bene, manca un mese e mezzo a Natale e quindi, dài, siamo ufficialmente autorizzati a parlarne, no? Per gli amanti di questo periodo dell’anno, il calendario dell’avvento è un compagno indispensabile che rende ancor più speciale l’attesa.

Se siete mamme, e non volete ricorrere al classico calendario con i cioccolatini, vi consiglio di iniziare a preparare il materiale che vi servirà per realizzare un calendario dell’avvento diy per i vostri bambini. Nel prossimo post (tra qualche giorno) vi do qualche idea semplice, economica e veloce che sono certa vi piacerà.

Ma oggi, invece, voglio parlare di noi che siamo mamme, e siamo donne, e forse ce lo meritiamo anche noi un avvento con una sorpresina al giorno tutta nostra. Che ne dite? Per me, ormai da qualche anno, avere un calendario ...

Read More

“Olga di carta – Misteriosa” di Elisabetta Gnone

Ci siamo amici, Misteriosa, il terzo capitolo delle avventure di Olga di carta, è finalmente in libreria. Qui lo attendevamo trepidanti, avendo moltissimo amato sia Il viaggio straordinario che Jum fatto di buio.

“Olga di carta – il viaggio straordinario” di Elisabetta Gnone

“Olga di carta – Jum fatto di buio” di Elisabetta Gnone

Devo dire che questa nuova avventura mi ha non solo rapita ma anche emozionata moltissimo. Il messaggio di questo romanzo è davvero prezioso e risponde a una delle paure più naturali dei bambini: come si fa a crescere? E si può avere paura di diventare grandi?

La risposta ce la dà Olga, per consolare una sua amica che di crescere non  ne ha proprio voglia...

Read More

Cosa fare a Halloween: attività in famiglia semplici e divertenti

Halloween sì, Halloween no. C’è gente che, in questa settimana dell’anno, ha un sacco da fare per far valere le proprie ragioni e valorizzare o demonizzare questa festa.

Per come la vedo io, Halloween sono le zucche decorate e le lanterne appese fuori dalle case, i bambini che corrono per le scale e poi ti suonano, “dolcetto o scherzetto?”, e io ne approfitto per ammollare le tonnellate di dolciumi che ci regalano durante l’anno (e sapientemente imbosco in giro per casa)...

Read More

Voglia di solitudine. E’ un privilegio e non c’è niente di male.

Sono una mamma. Una moglie, una figlia, un’amica, una collega. E una donna. Che lavora. Va da sé che la mia vita è piena, anzi colma direi, di cose da fare, persone di cui occuparmi o che devo frequentare più o meno volentieri e lunghi, lunghissimi elenchi di doveri che solo raramente mi riguardano in prima persona.

Ogni tanto, lo ammetto, ho voglia di solitudine. Mi rendo conto, sia chiaro, che provare questo desiderio è assolutamente un privilegio, che non è cosa da tutti. C’è così tanta solitudine al giorno d’oggi, così tante persone che rientrano a casa, magari dopo un’estenuante giornata di lavoro, e non hanno nessuno che li aspetta.

Forse è per questo che, a volte, mi sento stupida, ingrata ed egoista a desiderare un po’ di solitudine.

Eppure non posso farci ...

Read More

Spannolinamento: differenze tra primo e secondo figlio 

È un po’ che non vi aggiorno sulla vita della piccoletta. Magari vi state chiedendo se poi i terrible two sono passati. Ma certo amici, ve lo dicevo, prima o poi passano. E infatti noi ora siamo entrati nella fase dei terrible three! Che meraviglia, eh? Devo ammettere che siamo un po’ in anticipo, in effetti, ma si sa come sono avanti queste nuove generazioni.

Abbiamo tolto il pannolino. Dopo una prima fase piuttosto terrificante, lo spannolinamento ha avuto un improvviso sviluppo positivo, con qualche piccola variazione sul tema.

Lei la pipì la fa solo in pochi selezionati bagni che hanno superato specifici test. No, non igienici, come potreste pensare. È una questione puramente affettiva. Lei, come dire, al rapporto di fiducia con la tazza del water ci crede. E chi siamo noi per contraddirla?

Ad oggi, affetto e stima della piccoletta sono diretti esclusivamente a pochi e intimi wc: casa nostra, quella dei nonni, il nido. Bar e ristoranti sono fuori discussione. Il prato? Che orrore, siete degli incivili a smutandarvi così, a cielo aperto. Va da sé che, quando siamo in giro, il “devi fare la pipì” è il sottofondo costante che ci accompagna ovunque. In effetti, a ben pensarci, la domanda è alquanto inutile visto che, se anche rispondesse di sì, non avremmo modo di soddisfarla. Perciò, fondamentalmente, quando siamo fuori lei o se la tiene a oltranza o se la fa addosso. Quando si dice uno spannolinamento di successo, eh?

Read More

Se tu vai via porti il mio cuore con te di Silvia Gianatti

Se_tu_vai_via_gianatti

Più o meno è andata così:

“La Gianatti ha scritto un libro”.

“Wow, devo averlo! E di che parla?”

“È il diario di una donna che perde il suo bambino all’ottavo mese di gravidanza“.

Eh no, non posso farcela. E voi sapete il perché.

E invece il libro poi l’ho letto e oggi sono qui a dirvi perché dovreste leggerlo anche voi, qualsiasi sia la vostra storia personale.

Amo come scrive Silvia (ve ne ho pa...

Read More