robedamamma the best of

Robedamamma (the best of): quando all’improvviso arriva la R

Robedamamma – the best of: 19 gennaio 2012

E alla fine R fu. Ecco non proprio una “erre” da manuale, perchè a volte è più una “evve” un po’ altolocata e molto spesso ancora una “elle” made in Japan. Però devo dire che nel mucchio ogni tanto ci piglia. E mi fa quasi impressione (oltre che dar via alla fase malinconico-nostalgica del oh-mio-dio-la-bambina-mi-è-cresciuta).

Alla fine che c’è di più dolce di un marmocchio che storpia le parole, inventa neologismi a tutte le ore del giorno e della notte e mischia i vocaboli a casaccio componendo frasi di dubbio significato ma di indiscussa tenerezza?

E con l’avvento della “r” si apre una nuova fase. Quella del “Ba bè, parliamone dopo” (in risposta alla mia “Marmocchia, quando pensi di rimettere a posto i giochi?”), del “Che ne so, la mamma sei tu!” (alla mia richiesta di suggerimenti per il menu serale), ma soprattutto del “Mamma, senti come dico bene la erre: palla, foglio, nanna…” (?!?)

Ma prima di affrontare questa nuova avventura, ecco qualche recente new entry nel Glossario Marmocchio:

  • ANTI-ABBIOCC: farmaco destinato alla cura delle infezioni batteriche che, nella giovane e milanesissima mente Marmocchia, assume proprietà anti-sonnolenza (contro-l’abbiocco)
  • DOTTORARE: visitare, curare. Ma anche utilizzare lo stetoscopio giocattolo per fracanare la testa (e non solo) al povero Ciccio e ai suoi nuovi compagni di sventura, nonchè infilare di prepotenza il restante kit di pronto soccorso in plastica nelle orecchie-naso-bocca-occhi di mamma e papà
  • NANNOLI: simpatici e instacabili ometti dai nomi perfettamente in rima uno con l’altro; vivono in una casetta piccina piccina con una donnina graziosa, gioviale ma un poco stordita – cfr. Biancaneve e i sette nannoli

 

  • CILMEN: anglo-italianismo per indicare la sala convenzionalmente adibita alla visione dei film sul grande schermo
  • DISOSSAURO: tipo Tyrannosaurus Rex, ma senza colonna vertebrale, temo (dis- ossa-auro)

E infine, da brava nativa digitale, ecco il suo saluto preferito:

“CIA’ CIA’, TI MANDO UNA MAIL”.

Che ci volete fare, so’ marmocchi!

Robedamamma (the best of): quando il gap generazionale si misura a colpi d’anca

 

Robedamamma – the best of: 28 marzo 2012 – tratto dal capitolo 12 di Robedamamma

Pomeriggio. Rincasando dalla scuola materna.

Ahi, ahi

Amore, che succede, ti sei fatta male?”

Ahi, ahi” continua lei saltellando su una gamba.

Una storta? Una distorsione? Cosa ti fa male? Dillo a mamma tua” la inseguo preoccupata mentre continua a zompettare.

Ahi, ahi schiacc u’ pied

Ti hanno pestato un piede? Chi è stato? Fammi vedere…”

Au, au” si muove convulsamente. Inizio a preoccuparmi sul serio. Dovrei chiamare il pediatra. Sì, ma quale? Orfani del medico marmocchio di base e ancora reduci dall’incidente diplomatico col pediatra sul serio, siamo al momento sprovvisti di professionisti in nano malattie.

Melissa, Melissa

Ah! È stata Melissa! Lo sapevo, siete troppo scalmanati in quella classe. E quella Melissa poi, non mi è mai piaciuta. Toccherà parlare con le maestre e anche con i suoi genitori. Ah, ma mi sentiranno. Come osano far male alla mia piccolina!”, tuono inviperita.

Intanto la osservo saltellare. Mi pare che la gamba sulla quale zompetta sia diversa dalla precedente. E il ritmo a cui si lamenta mi suona vagamente familiare. In più, a dirla tutta, sembra piuttosto sciolta nei movimenti. Soprattutto ci dà dentro col colpo d’anca.

Leggi tutto

Robedamamma (the best of): tra capricci e convenevoli

Robedamamma - the best of: 25 gennaio 2011

Mamma aggiucale coi cololi (=madre vorrei giocare con i colori a dita che sì, ve ne do atto, non sono affatto adatti per essere usati tra le mura domestiche, ma io li gradisco molto).

Amore no, i colori no! Non vorresti fare un bel disegno con le matite?

Nuuooooo! Aggiucale coi cololi! (=madre non siate sempre così autorevole nei miei riguardi. Accontentatemi, ve ne prego).

No amore, non se ne parla, ho appena pulito casa, i colori un altro giorno!

Mamma… come sei bella.

(???)

Mamma, iu dulmile nel lettone (=madre, ho testè deciso che il mio lettino isolato dal resto del parentame presente in casa non mi aggrada più. Vorrei piuttosto condividere le mie nanne con voi altri nel vostro accogliente lettone).

Amore ma che scherzi? Ognuno deve dormire nel proprio lettino.

Nuuuuuuuuuooooo, iu vojo dulmile nel lettoneeeeeeeeeee! (=madre mi rammarico nell’apprendere il vostro diniego nel condividere il vostro riposo con me. Che, tra l’altro, sono sangue del vostro sangue).

Leggi tutto