Category Pensieri sparsi

40 cose che ho amato di questi 40


La mattina dei miei 40 anni mi sono guardata allo specchio e ho pronunciato lentamente la parola “quaranta”. Ho atteso scrutando a fondo il mio viso.

Niente, non succedeva niente. Chissà che mi aspettavo.

È che credevo che ai 40 ci sarei arrivata con molte certezze e importanti risposte. E invece ho ancora insicurezze e tante, troppe, domande.

Mi è preso il panico. Allora ho fatto quello che faccio di solito quando mi sento confusa e spaventata.
Ho preso un foglio e ho iniziato a scrivere.

In ordine sparso, e per niente logico, ho fatto un elenco dei miei 40 momenti del cuore di questi miei primi 40 anni di vita. Non so se abbia senso, ma intanto è servito a calmarmi…

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Dove cerchiamo la felicità

L’altro giorno sono stata dal parrucchiere. Lo dico così, come se fosse un evento unico, perché in effetti, al momento, lo è.

Ne sono uscita con una piega improbabile, di quelle con i ricci alla Nelli della Casa nella Prateria (googlate pure, mentre vi vergognate di essere così tanto più giovani di me).

Che forse giusto nella prateria poteva essere considerata una pettinatura accettabile.

Non me la sono sentita di contraddire la parrucchiera, che pareva essersi così tanto affezionata alla causa. Ero piena di beccucci e il tratto macchina-casa mi è parso davvero eterno.

Contavo di non incontrare nessuno. Ho ovviamente incontrato chiunque.


A cas...

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Mai abbastanza

Mai abbastanza

Non ricordo quando, esattamente, ho iniziato a pensare di non essere abbastanza.

Ci sono giorni in cui, se ripercorro indietro il tempo con la mente, mi pare di non arrivare mai al giorno zero.

Vado a qualche anno fa, quando ancora non avevo una famiglia, poi ancora qualcuno prima, il primo lavoro, l’università. E ancora indietro alle scuole superiori, le medie, perfino le elementari.

Certi giorni mi pare di non essermi mai sentita abbastanza nemmeno di fronte ai miei compagni alla scuola materna. Che loro ci andavano sul serio, mica come me, che vomitavo sulla camicia di papà per tornare insieme a casa, e poi era tardi e finiva che a scuola non mi ci riportava più (finché non ha imparato a tenersi una camicia buona in auto e per me è stata la fine).

Non m...

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Il cuore di tutte le cose

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Le contrattazioni col ragazzo del cocco: “Halooooo cocco bello”
“Shhhhh, per favore, mi svegli la bambina!” “Se non mi compri almeno tre pezzi, grido ancora più forte!” “Prendo il cesto intero se sparisci fino al prossimo mercoledì” “Ah ah, ci sto!”

Le battute con l’albergatore: “Attenzione, signora, c’è un vento che fa volare i bambini!” “Venite piccole, la mamma vi porta a fare un bel giro” e giù a ridere con le lacrime agli occhi.

La signora delle collane e la sua storia bellissima: “Prima mi sbrigo a venderle, prima torno n...

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Fino a qui (nove mesi in un istante)

sirena gravidanza

39esima settimana di gravidanza e pochi giorni alla scadenza. Che fine abbiano fatto queste 38 settimane e tre giorni non saprei proprio dirlo. Volate, in un soffio, un istante. Ho la sensazione di non essermele godute abbastanza.

La pancia mi mancherà. Mi mancheranno i calci piazzati al momento giusto. Tipo quando mi lascio gelare dai pensieri negativi e lei spam un bel calcione che mi lascia senza fiato. Come a dire Embeh? Che facciamo? Crolliamo proprio adesso? E mi fa sorridere e all’improvviso mi sento meno sola, meno spaventata.

La se...

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7 angoli del mio cuore

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C’è un angolo del mio cuore in cui lei sta ancora festeggiando il suo primo compleanno.
Da poco ha imparato a camminare: mani in alto, spalle all’insù e quelle gambette che marciano pestando il pavimento con tutta la forza di cui sono capaci.
Il crapino ancora pelato che, noi ancora non lo sappiamo, ma così ci resterà per molto tempo.
È bella. Di quella bellezza buffa e cicciottosa che passeresti il tempo rintanata tra le pieghe profumate del suo collo.

C’è un ango...

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L’Orlando peloso

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Orlando è operoso, preciso, puntale. Lavoratore infaticabile, Orlando persegue i suoi obiettivi a testa bassa e cuore alto.

Orlando è serio, abitudinario, fedele. Sa sempre quando è bene essere prudenti e quando invece è tempo di osare.

Orlando è paziente e tenace e sarebbe davvero il compagno ideale. Se solo non fosse piccolo, tozzo e così tanto peloso.

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Ormoni? Quali ormoni?

Sono felice, rido. Ma non ricordo il perché.
Non ricordare il perché mi fa sentire stupida, sconfortata. Mi viene da piangere.

Sento però che ce la posso fare. Sono euforica, determinata. Che ci vuole: basta fare un programma.
Fare il programma mi fa sentire piccola, impreparata, schiacciata dalle cose da fare.
Sopraffatta, ecco come mi sento: sopraffatta.

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Not a party girl

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Settembre. Ricomincia l’anno e si riprende il giro delle feste, marmocchie e non.

Non sono la “Regina della festa”. Mai stata, a dire il vero. Sapete no? Quelle che a qualsiasi party le inviti si presentano con l’abito adatto e il regalo azzeccato. Parte la musica e loro sono già in pista, perfette nei loro movimenti anche quando non stanno ballando. Le vedi e sono sempre a loro agio, un cocktail in mano, il sorriso sulle labbra, gli occhi di tutti addosso. Il loro raggio d’azione va dal centro della pista a quello della scena. Gli angoli non li frequentano nemmeno per appenderci il soprabito. Le sedie non hanno mai conosciuto i loro didietro.

A un party, ma più in generale a un evento qualsiasi, se vuoi trovarmi basta guardare alle pareti della sala, meglio seduta e possibilmente in ...

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Buongiorno, è settembre (da un po’)

bodensee

Buongiorno amici cari, bentrovati. Come è andata la vostra estate? Avete superato indenni il rientro? 

Quest’anno per me le vacanze sono state un po’ più lunghe del solito. Mi sono resa conto di essere “svenuta” secca di stanchezza intorno alla fine di luglio e di aver vissuto parecchie settimane di inattività più totale. Non un’occhiata alle statistiche o ai commenti e nemmeno, se per quello, all’esistenza o meno di questo blog. Tanto che questa mattina, quando ho effettuato l’accesso, e WordPress mi ha chiesto la password, il mio pensiero è stato più o meno “machecaxx…”.

Ho letto poco e niente quest’estate (un paio di libri di cu...

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