Tre film al cinema da non perdere

Sottotitolo: perché la gente non è mai contenta? (In fondo al post vi spiego meglio)

Dopo questi primi mesi di routine turbolenta, finalmente io e la Marmocchia abbiamo ripreso una tradizione che amiamo molto: i pomeriggi al cinema.

Devo dire che, se da una parte non vedo l’ora che si possa aggiungere anche la piccoletta per poter andare al cinema tutti e quattro insieme, amo molto questi momenti tutti per noi due.

Oggi vi racconto i film che abbiamo visto nell’ultimo periodo e che, secondo noi, non potete davvero perdere.

OCEANIA

Partiamo dall’ultimo film della Disney: Oceania. Tralascio il pippone sulla traduzione italiana del titolo, che già se ne è parlato fin troppo (giusto per riassumere, il titolo originale è Moana, nome della protagonista, ma in Italia non pareva il caso e quindi si è cambiato nome a film e protagonista che è diventata Vaiana. Mia personale opinione, si poteva pure evitare ma vabbè).

La storia, in brevissimo, è quella dell’adolescente Vaiana, figlia del capo dell’isola in cui vive, e futura guida del suo popolo. Quando la natura pare ribellarsi alla sua gente, mettendone in pericolo la sopravvivenza, Vaiana decide di intraprendere un viaggio per riportare il cuore alla dea Te Fiti. Lo stesso le era stato sottratto anni prima dal semidio Maui, che diventerà coprotagonista in questa avventura che Vaiana affronterà alla scoperta di se stessa.

A livello di animazione, il film è tecnicamente pazzesco. Già dalle prime scene siamo rimaste colpite da come i personaggi sembrassero vivi, veri. Vaiana bambina ci ha stese, con quelle espressioni così… uguali alla Sorellina.

Vaiana ragazza è bella, di una bellezza affatto principesca. Vaiana è profonda, coraggiosa, curiosa, gentile, generosa (come tutte le altre protagoniste Disney) ma con due novità che ci hanno convinte: una fisicità del tutto normale e nessun amore da inseguire e conquistare. Evvai.

Ci è piaciuto moltissimo l’aver reso l’Oceano un personaggio vero e proprio della storia, che interagisce con Vaiana durante il suo viaggio. Abbiamo molto riso con Maui e i suoi tatuaggi e cantato “Prego” insieme a lui (ci è entrata subito nelle orecchie, ma troviamo la versione inglese, “You’re welcome“, molto più bella).

Non abbiamo trovato affatto eccessiva la presenza musicale nel film, forse solo un paio di canzoni “tanto pe’ canta” che si potevano ridurre di durata, ma niente di pesante. E il galletto suonato compagno di viaggio di Vaiana? A noi ha fatto ridere in più scene. Certo, non il compagno animale che preferisco di tutti i film Disney, ma simpatico quanto basta. Insomma, film pienamente promosso.

IL GGG

Se anche per voi la storia del Grande Gigante Gentile profuma di infanzia/adolescenza e letture sotto le coperte fino a tarda notte, non faticherete di certo ad affezionarvi anche alla versione cinematografica.

Mi sono innamorata del gigante tanto tempo fa. Ma al cinema, in quegli occhioni dolci, quelle mani grandi eppure delicate, quelle espressioni che ti fanno sobbalzare il cuore, ecco, il GGG mi ha proprio stesa.

Il GGG (titolo originale “The BFG”) è un film di Spielberg, tratto dal libro di Roald Dahl e prodotto dalla Disney.

Un gigante grande (ma non troppo, visto che con i suoi sette metri d’altezza è comunque il gigante più piccolo nella valle dei giganti) che non mangia i bambini, anzi, gli esseri urbani, e sa sentire i cuori solitari. E poi cattura e dona i sogni. Sì, proprio così.

Un giorno il gigante sente il cuore di Sophie, una bambina orfana dal cuore solitario proprio come il suo. Questa è la storia di un’amicizia grande che sa di coraggio e lealtà, e di come due solitudini che si uniscono diventano invincibili.

Una favola davvero bella che trovo sia adatta allo stesso tempo ad adulti e bambini, gettando un ponte tra gli uni e gli altri da attraversare insieme.

Non voglio svelarvi molto di più della trama ma vi suggerisco di vedere con i vostri bambini il film e leggere insieme il libro. Noi lo stiamo facendo ed è una cosa bellissima.

 

La dolcezza del gigante e la colonna sonora, secondo me, bastano già a promuovere il film a pieni voti!

SING

Ahi ragazzi quante risate con questo film. E che voglia di scatenarsi in balli sfrenati e acuti da tenore (intonati o meno non importa) con i propri bambini.

Un film divertente che parla di come nessun sogno sia davvero impossibile se si persegue con determinazione e coraggio, senza farsi scoraggiare dalla fatica o dai pareri contrari di chi ci sta intorno.

Bisogna credere nei propri talenti, coltivarli, trattare con cura i propri sogni. E se il talento poi non è così evidente per tutti? Bé, c’è sempre quell’altra grande risorsa che è divertirsi facendo quello che amiamo fare!

Tutti possiamo essere delle star, anche la mamma con mille mila figli, anche la ragazzina super timida, anche chi ha dei genitori che non approvano. Basta crederci. E osare!

Ora, una breve postilla. Sono andata al cinema con la mia bambina a vedere tre film per la famiglia. Abbiamo riso, ci siamo commosse ed emozionate. Abbiamo passato tre pomeriggi bellissimi insieme. Ci sono piaciuti tutti e tre i film, per motivi diversi ovviamente, ma ognuno ci ha lasciato qualcosa di bello.

Volevo solo dire che è ok andare a fondo nelle questioni, dare un proprio giudizio, non prendere per buono tutto quello che ci propongono. Ed è ovviamente più che lecito che uno o tutti questi film non vi siano piaciuti.

Però, secondo me, bisognerebbe un po’ mettere in prospettiva le esperienze per quello che sono. E un film al cinema insieme, è un film al cinema insieme. Poi possiamo anche dirci che la Disney con sto femminismo ha annoiato, che il libro del GGG batte il film 10 a 0, che Sing è un film superficialotto e frivolo. Ma forse invece potremmo andare al cinema con i nostri bambini e uscirne felici. E basta!

E voi avete visto questi film? Che ne pensate?

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