Il cambio fuori casa: come renderlo veloce e pratico

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Tema: i segreti per un cambio perfetto fuori casa.
Sottotitolo: quando sei nel bel mezzo del nulla e lui decide di… evacuare come mai prima d’ora.

Siamo nel pieno dell’estate, stagione in cui la pelle dei nostri bambini è messa a dura prova dal gran caldo e dal fatto che, passando molto più tempo fuori casa, capita spesso di ritardare eccessivamente il momento del cambio, magari perché non troviamo subito il posto giusto in cui effettuarlo.

Sul primo punto, ahimè, non possiamo farci molto, se non cercare di lasciare scoperto più tempo possibile il culetto dei nostri bambini.

In tema cambio fuori casa, invece, ho scoperto che basta organizzarsi per poter cambiare il proprio bimbo praticamente ovunque e in tempi rapidi.

Ci sono un paio di accorgimenti che possono trasformare un cambio imprevisto in uno di quei momenti (rari, va detto) in cui vi sentirete delle supermamme.

Lo  strumento principe, almeno per me, sono le salviettine. Il primo consiglio è quello di trovare un buon prodotto, nel formato adatto a portarlo sempre con voi, che possa rimuovere lo sporco in maniera rapida ed efficace evitando spiacevoli incidenti (tipo il pupo che si contorce come un’anguilla e spalma il pannolino sporco ovunque sopra e intorno a lui).

Ho individuato il mio alleato perfetto nelle salviettine Pampers Baby Fresh che sto testando da qualche tempo con grande soddisfazione.

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Le salviettine Pampers Baby Fresh:

  • non contengono né sapone né alcool
  • sono realizzate in tessuto resistente e allo stesso tempo molto delicato sulla pelle
  • non sono né troppo asciutte né troppo bagnate (detesto le salviettine eccessivamente imbevute che, oltre a spostare lo sporco senza rimuoverlo, contribuiscono a creare un ambiente umido all’interno del pannolino danneggiando la pelle)
  • contengono una lozione esclusiva in grado di ripristinare all’istante il ph della pelle mantenendolo inalterato più a lungo
  • con un unico prodotto si possono pulire mani, viso e culetto (e quando hai più bambini avere un’unica confezione di salviettine in borsa è l’ideale)
  • hanno una fragranza delicata che esalta il naturale profumo di buono dei bambini
  • sono prodotte in Italia
  • sono disponibili in due formati: la confezione grande da 72 salviettine e quella piccola da 20, ideale da portare in borsetta.

Certo, in un mondo perfetto, i bambini farebbero la cacca solo in casa o in prossimità di un’area adibita al cambio ma, soprattutto, centrerebbero il pannolino almeno una volta su tre. Che io non lo so se anche i vostri piccoli, ma qui la Sorellina ha battuto tutti i record di evacuazione off limits. Tipo pannolino pulito e cacca tutta fuori sui vestiti. E va bé.

Ma anche nelle situazioni più estreme basta un po’ di organizzazione per effettuare un cambio pannolino di tutto rispetto.

Premetto che ho un problema con la borsa del cambio: la riempio all’inverosimile fino a detestarla, trovando davvero spropositato lo sforzo per portarmela in giro. Così, passato il primo mese della Sorellina, e appurato che no, il kit completo per il bagnetto comprensivo di accappatoio con le orecchie non mi sarebbe mai servito fuori casa, ho optato per uno zainetto in cui infilo, insieme a portafogli, chiavi di casa e cellulare, anche il necessaire per il cambio della piccola.

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Le cose da portare non sono molte e avere tutto insieme è per me molto più pratico, soprattutto quando mi capita (spessissimo) di doverla portare in giro in braccio o in fascia.

Cosa serve per un perfetto baby pit stop fuori casa

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  • un bimbo sporco di cacca fino al collo (perché altrimenti che divertimento c’è?)
  • fasciatoio da viaggio: io ne utilizzo uno con le tasche in cui metto un telino igienico, un paio di pannolini puliti, le salviettine, qualche campioncino di pasta per il cambio e sacchettini per il pannolino sporco (riutilizzo il telino igienico più volte e uso i sacchetti solo se non c’è un cestino nelle immediate vicinanze).
  • un cambio pulito (in estate basta un body e un pantaloncino)
  • un giochino per intrattenere il bimbo durante il cambio.

Tutto qui, non serve altro, se non un po’ di pratica e fantasia per trasformare qualsiasi posto in cui vi trovate in una perfetta area baby pit stop.

È tempo di vacanze, viaggi, uscite all’aria aperta. È giusto non rinunciare a tutto questo ma dobbiamo anche essere in grado di rispondere alle esigenze dei nostri piccoli in maniera pronta in qualsiasi situazione.

Basta un po’ di organizzazione e i giusti alleati e tutto diventa possibile!

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