In Germania col marmocchio: giorno 10 e 11

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23 – 24 Agosto 2015
Come da programma questa mattina di buon ora siamo in macchina in direzione Stralsund dove, attraversando un ponte di 3 km circa, si arriva alla famosa, e bellissima, isola di Rügen.

Quest’isola è davvero il posto ideale per le vacanze estive. Spiagge bellissime e possibilità di lunghe passeggiate nella natura, parchi a tema di ogni genere, negozietti e milioni di hotel e ristorantini. Ce ne innamoriamo al primo istante. Noi ci fermeremo soltanto un paio di giorni ma vi assicuro che a Rügen c’è materiale per parecchi giorni di vacanza e per tutti i gusti.

Dopo aver sistemato i bagagli presso il Landhotel Rügen*, dove ci fermeremo questa notte (davvero molto carino, con mini appartamenti che danno sul giardino comune, ottimo se siete con bambini anche piccoli), ci dirigiamo vero Prora famosa per la spiaggia immensa e per l’imponente costruzione voluta dai nazisti nel 1936. Si tratta di un albergo gigantesco che avrebbe dovuto ospitare 20.000 persone. La guerra causò però l’interruzione dei lavori e, allo stato attuale, si tratta di un colossale blocco di cemento abbandonato che si estende per oltre 4 chilometri a ridosso della spiaggia. A parte un museo la costruzione è totalmente abbandonata e dà una connotazione un tantino spettrale alla zona. In ogni caso lo spettacolo devo dire che resta ugualmente suggestivo per quanto lugubre.

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L’altra grande spiaggia di Rügen è Binz. Sono entrambe ottime per un po’ di relax nonostante il vento insistente.

E su queste spiagge ci troviamo faccia a faccia (in tutti i sensi) con la famosa passione tedesca per il nudismo in spiaggia. C’è da dire che, sebbene le zone riservate ai nudisti siano davvero molto estese, sono tutte ben segnalate e i confini sono ben rispettati.

L’esplorazione dell’isola continua, anche se il vento provoca cambiamenti metereologici repentini. Come vi dicevo sull’isola ci sono infinite possibilità sia per chi ama le attività all’aria aperta, che per sportivi e turisti. La quantità di musei e attrazioni è imbarazzante in relazione alle dimensioni dell’isola. Proprio per questo vi suggerisco di leggere bene le recensioni sul web, pare che molti non valgano il prezzo del biglietto.

Noi optiamo per goderci le bellezze naturalistiche e folkloristiche dell’isola:

  • Sellin con il suo Seebrücke

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  • il treno a vapore a Göhren

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  • gli Stubbenkammer (le bianche scogliere di Rügen che potete osservare scendendo 400 gradini di legno che poi, a meno che non decidiate di vivere per sempre lì, dovrete risalire, perciò valutate bene la situazione prima di intraprendere questa allegra scampagnata) e il Königsthul

stubbenkammer  stubbenkammer

Due giorni sull’isola purtroppo volano ma noi dobbiamo proseguire e così lasciamo a malincuore l’isola, direzione Berlino, che contiamo di raggiungere la mattina seguente.

Durante il viaggio avvistiamo sulla cartina un lago che ci ispira e non sbagliamo. Si tratta del Werbellinsee* e se siete in zona ve lo consiglio vivamente per una pausa rilassante riva lago o per rinfrescarvi con un bel bagno.

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Sulle rive del lago ceniamo al tramonto immersi in un’atmosfera romantica rovinata soltanto dall’insistenza delle api (ve l’ho detto che la Germania è invasa dalle api?). In serata pernottiamo a Joachimsthal presso il Wenzelhof hotel*.

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Vi aspetto per l’ultima tappa nel nostro viaggio tra l’affascinante Berlino e la meravigliosa Bamberg.

*Info e indirizzi utili

 

 

 

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