#leggiAMOlo: Terapia di coppia per amanti

terapia di coppia per amanti
Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva è un romanzo a due voci che racconta, dal punto di vista maschile e femminile, una storia d’amore tra due amanti.
Modesto e Viviana, i due protagonisti, sono entrambi sposati. Li conosciamo, capitolo dopo capitolo, mentre raccontano la relazione in cui sono coinvolti dal proprio punto di vista.
Frizzante e vitale lei, che sul loro rapporto fa mille ragionamenti, si cimenta in discorsi contorti e mette il suo amante spesso alla prova.
Decisamente più diretto e semplici lui, che con la sua ironia, alla fine, riesce sempre a conquistare lei (e noi).
Viviana decide a un certo punto di iniziare un percorso di terapia di coppia con il suo amante per cercare di capire quale potrebbe essere  il futuro del loro rapporto. Modesto non può tirarsi indietro.
Continuare questa doppia vita o portare il loro rapporto clandestino alla luce del sole? Questo il dilemma che sta logorando il loro amore, perché di amore, diciamolo, si tratta.
“C’è un momento, diciamo intorno al primo anniversario di una relazione clandestina, in cui pieghi la testa di lato, stringi gli occhi come cercassi qualcosa di minuscolo che si muove nell’aria, e vedi in filigrana il casino in cui ti trovi. Questo è amore, ti dici senza mezzi termini, altro che chiacchiere”.
In Terapia di coppia per amanti troverete una storia d’amore vista alternativamente con gli occhi di lei e di lui. I due protagonisti rispondono a quello che pare essere il cliché maschile e femminile dei rapporti di coppia, non stupitevi perciò se vi ritroverete in molti comportamenti di Modesto o Viviana.
Quello che mi è piaciuto di più è certamente l’ironia sferzante di Modesto. D’altra parte come potrebbe essere diversamente per uno che si chiama Modesto Fracasso? Questo modo di essere del protagonista maschile è accentuato dall’autore con una serie incalzante di parentesi e l’utilizzo della seconda persona singolare.
Ho trovato buona anche l’idea di mandare dall’analista, per una volta, una coppia non ufficiale. Perché alla fine tutte le coppie, anche quelle clandestine, riproducono i medesimi meccanismi tipici delle storie d’amore.
“L’amante: un fazzoletto di terra a statuto speciale dove abbandonarti ai tuoi desideri più essenziali, provvisoriamente esentato dalle molteplici rotture di coglioni che ti ammorbano l’esistenza quotidiana”.
Una lettura piuttosto piacevole che non mi ha però entusiasmata eccessivamente. L’avrei vista più come scenegiatura di un film, magari con due attori che sanno impersonare bene le nevrosi femminili e la tipica goffezza maschile.
Promosso dunque con riserva! Se lo avete letto anche voi aspetto il vostro parere.

E ora andiamo tutti da Simona per conoscere i suoi pensieri su questo romanzo, ma prima segnatevi il titolo del nostro prossimo #leggiAMOlo: la mia amica Valentina Stella con il suo nuovissimo romanzo Il resto è ossigeno.
Leggete con noi!

 

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