Per Natale vorrei… sentirmi bella

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Trovo incredibilmente bella la gravidanza. Amo questo pancione che mi regala sorrisi e gentilezze anche dagli sconosciuti. Amo vederlo crescere e muoversi in quella maniera buffa che mi fa emozionare tutte le volte che penso a chi lo abita, a chi da dentro mi manda segnali della sua presenza.

La pancia cresce, sì, ed è meraviglioso. Se non che con lei crescono, e si spostano, parti del mio corpo che, molto onestamente, mi andrebbe bene pure se invece rimanessero lì dove sono.

Tipo le cosce che s’ingrossano a dismisura. Tipo fianchi e seno che viaggiano verso i luoghi del non ritorno. Tipo i cotechini al posto delle caviglie. Tipo l’ago della bilancia che continua ad andare su. E su. E su.

Trovo incredibilmente bella la gravidanza, certo. Poi però, certi giorni, mi guardo allo specchio e… vorrei chiudermi in casa.

Non ci posso fare nulla, vivo il contrasto tra la felicità per questo corpo abitato e l’insofferenza per alcuni cambiamenti che lo riguardano. Per essere sintetica e diretta, mi guardo e mi vedo brutta.

E, come se non bastasse, sta velocemente arrivando il Natale, si moltiplicano incontri e cene e con loro la mia voglia di non sentirmi a disagio, brutta e goffa come mi sento spesso.

Cosa vorrei allora per Natale? Per Natale vorrei sentirmi bella.

E da dove iniziamo noi donne quando vogliamo sentirci belle? Ma dai capelli, ovviamente.

Allora amiche oggi vi racconto di un regalo di Natale che mi è arrivato giusto in tempo per le feste e che soddisfa una mia voglia mai sopita di trasformare questa testa abitata da spaghetti in una folta chioma riccia.

Sto parlando del nuovo arricciacapelli Philips ProCare Auto Curler che ho avuto la possibilità di testare in questi giorni.

Ho i capelli lisci da sempre. E da sempre, quando ho voglia di cambiare, inseguo il sogno dei ricci. Negli anni ne ho provate davvero tante: dai bigodini di mamma (che se non sbaglio erano prima di nonna) alle piastre arricciacapelli, dalle spazzole riscaldate ai nuovi bigodini in gomma. Risultato? Ricci di breve durata e un tempo indicibile per realizzarli.

Nel mio caso l’aggravante al capello liscio, che non si arriccia nemmeno a pregarlo, è di certo la scarsa manualità. Da sempre arrotolare la ciocca nella maniera corretta è la questione che mi angustia di più.

Con l’arricciacapelli Philips ProCare le ciocche si arrotolano automaticamente attorno al cilindro termico. A voi non resta altro che dividere i capelli in ciocche (piccole abbastanza perché non s’incastrino nel dispositivo, mi raccomando, vi basterà utilizzare il separaciocche in dotazione) e aspettare il suono che vi avvisa quando rimuovere la ciocca.

Avete a disposizione tre diverse impostazioni di calore e tempo di posa per ottenere tre tipi differenti di ricci e scegliere quale direzione dare ai vostri ricci (destra, sinistra oppure alternati).

Una volta inserita la ciocca nella fessura centrale dell’arricciacapelli, avendo cura che nessun capello resti fuori, dovete solo tenere premuto il tasto di avvio finché il segnale acustico vi dà l’ok per rimuovere la ciocca. Il risultato e la velocità mi hanno davvero sorpresa.

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Ho trovato questo arricciacapelli facile e veloce da usare anche se devo ammettere che ho dovuto impratichirmi un po’ nel mettere correttamente la ciocca nel cilindro, ma da quando ho preso la mano sono diventata veloce e precisa come non avrei mai osato sperare.

Ecco, forse per Natale non mi sentirò propriamente bella. Se non altro mi sentirò almeno riccia!

Post in collaborazione con Philips.

 

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