In Portogallo col marmocchio: day 4

Santuario di Fatima /Grutas da Moeda / Parco Sensoriale Pia Do Urso / Conimbriga / Coimbra

In serata siamo a Fatima, esploriamo la città. Dopo cena c’è una veglia al santuario ne approfittiamo per “respirare” un po’ l’atmosfera di questo luogo di culto così famoso. La visita al santuario di sera vale davvero la pena: la suggestione provoca un brivido che va su e giù lungo la spina dorsale. Per quanto non sia d’accordo con un certo modo (per i miei gusti un tantino “estremo”) di vivere la fede (non che ci sia un modo giusto eh, ognuno trova ovviamente la propria forma di espressione), devo dire che la piazza illuminata da centinaia di fiaccole, centinaia di fedeli e il tocco austero delle campane, mi ha emozionata.
Il mattino seguente visitiamo le grotte di Moeda e il parco sensoriale Pia Do Urso, entrambe mete straordinarie se viaggiate con i bimbi (il secondo gratuito).
Dopo una puntatina a Conimbriga (sito archeologico) siamo finalmente a Coimbra.
Niente, mi sono innamorata. Abbiamo girato la cittadina a piedi (sì, Marmocchia compresa), respirato un’atmosfera unica, giovane, creativa, colorata. Siamo rimasti a bocca aperta davanti all’università, perso le parole osservando la città dall’alto, sentito il cuore accelerare i battiti attraversando le vie del centro, bevuto una buonissima sangria alla sagra della cipolla (ecco, noi sono giorni che attraversiamo il Portogallo “lisciando” le più belle feste di paese. Poi a Coimbra prendiamo in pieno la sagra della cipolla. E va bè!).
Se programmate una visita in Portogallo Coimbra deve essere fra le vostre mete, credetemi.
Qui si prosegue con un po’ di stanchezza ma il cuore (e la pancia) pieni.
Ecco qualche foto per voi.

Santuario di Fatima

Grotte di Moeda

Parco Sensoriale Pia Do Urso

Conimbriga

Coimbra

One comment to In Portogallo col marmocchio: day 4

  • In Scozia col marmocchio: Edimburgo – prima parte  says:

    […] Edimburgo è una città con una conformazione incredibile. Adagiata su diversi vulcani spenti, a ridosso del mare e con un centro cittadino, almeno nella parte dell’Old Town, decisamente immerso in un clima medievale. La vista dall’alto è davvero eccezionale. Capisco subito che non è il posto dove vivrei ora, ma dove avrei di certo voluto trascorrere gli anni dell’università. La stessa identica sensazione che ho provato lo scorso anno a Coimbra. […]

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