I venerdì col marmocchio: Andy Warhol’s Stardust

Oggi vi parlo di una mostra davvero molto bella che abbiamo visitato qualche tempo fa: Andy Warhol’s Stardust, che sarà al Museo del Novecento a Milano ancora fino all’ 8 settembre 2013.

Ve la consiglio per un pomeriggio col marmocchio che stimoli la curiosità e lo spirito critico in maniera divertente.

Prima di iniziare il percorso espositivo fermatevi al Bookshop dove troverete una breve, ma molto utile, guida alla mostra (disponibile gratuitamente in italiano e in inglese) oltre ad una favolosa collezione di libri (per adulti e marmocchi).

L’area dedicata ad Andy Warhol si trova al pian terreno. Per arrivarci potete percorrere l’intera esposizione che si articola su diversi piani attraverso quadri, sculture, opere d’arte antiche e moderne e un’area dedicata ai giochi di luce (quelle che ha riscosso il più profondo consenso marmocchio seppure con qualche diffidenza iniziale).

Ecco quello che più mi ha colpita:

Arturo Martini “I morti di Bligny trasalirebbero” – 1935

Piero Marussig “Donne al caffè” – 1924

Il titolo della mostra dedicata a Andy Warhol, icona della Pop Art, è Stardust, ovvero polvere di stelle (che è anche la polvere di diamante utilizzata in molte delle stampe). L’esposizione mostra al pubblico alcune delle stampe più significative dell’artista, provenienti dalla collezione Bank of America Merril Lynch.

Ecco alcuni scatti delle serie più famose:

Campbell’s Soup

Flowers

Myths

La mostra sarà al Museo del Novecento fino all’8 settembre 2013.

Il venerdì dopo le 15.30 l’ingresso è gratuito (finalmente un venerdì col marmocchio con agevolazione compresa!).

 

 

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2 comments to I venerdì col marmocchio: Andy Warhol’s Stardust

  • Mamma avvocato  says:

    Wow!!!
    Andare a Milano non è proprio una cavolata, per noi ma…questa volta mi sa che navale la pena, soprattutto perché lo zio potrebbe essere entusiasta di andare a visitare questa mostra!

    • robedamamma  says:

      Anche secondo me ne vale la pena! Aspetto tue impressioni allora! Un abbraccio

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