I venerdì col marmocchio: aperitiviamo?

Non so se sia esattamente una cosa di cui una madre dovrebbe andare fiera, ma fatto sta che la Marmocchia, fin dalla più tenera età, ha abbracciato il magico mondo degli aperitivi milanesi insieme alla sua mamma, mostrando peraltro un certo gradimento.

Certo, non è che me la portassi neonata a correggerle la poppata in diretta, ma diciamo che da quando cammina, non ciuccia più il mio latte ed è in grado di dire, quando s’è fatta nà certa, Mamma, aperitiviamo? gli aperitivi sono una delle cose belle che facciamo insieme di tanto in tanto.

Ora, non è che io voglia privarvi di quell’unica uscita mensile che vi fate con le amiche e in cui vi permettete di bere come una spugna, mangiare come un orso e dire tutto quello che vi passa per la testa senza filtro tra cervello e bocca. Sia mai. Le uscite senza marmocchio al seguito non solo ci vogliono, ma trovo che siano anche piuttosto funzionali allo svolgimento del vostro ruolo di madre.

Detto questo, se una volta vi invitano ad un aperitivo e voi proprio ci volete andare ma non avete nessuno che badi al pupo (o se semplicemente avete voglia di andarci con lui), fatelo. Senza paura.

La maggior parte dei locali da aperitivo (a Milano specie quelli in zona Navigli) sono talmente chiassosi che nessuno si accorgerà del nano che usa l’ombrellino del vostro cocktail a mo’ di caccia bombardiere con tanto di sonoro. Non abbiate paura, nessuno se ne curerà (a meno che il piccolo non decida di farlo atterrare in testa a qualcuno degli ospiti, ma questa è un’altra storia).

Bastano poche regole perché la serata sia marmocchio friendly pur restando piacevole anche per tutti gli adulti. Ecco quali seguo io:

1. L’orario: l’aperitivo milanese (parlo di quello a buffet) viene servito solitamente a partire dalle 18 ma raramente troverete i locali pieni prima delle 19.30. Questa è esattamente la fascia oraria in cui dovrete ordinare, consumare e salutare. Un’ora-un’ora e mezzo per un aperitivo è sufficiente, se poi il marmocchio si dimostra di luna buona potete dedicarvi alla chiacchiera fino al suono dell’allarme (ma a quel punto avrete già mangiato, bevuto e pagato perciò dileguarsi sarà molto facile).

2. La pulizia e la qualità dei cibi: per gli aperitivi col marmocchio scegliete sempre locali che conoscete, mai improvvisare. L’attenzione per la pulizia e per i cibi freschi è d’obbligo e, credetemi, non ce ne sono tantissimi di locali che rispettino queste caratteristiche, perciò tenete sempre a mente quei due o tre nomi che hanno passato il test.

3. Quanto paga il nano? Chiariamo bene un punto. Se il nano consuma (un succo, una centrifuga o un cocktail bimbo alla frutta) paga. Di solito si parla di 4-5 euro (contro i 7-9 degli adulti). Ho trovato locali in cui ci hanno permesso di dividerci una consumazione senza far pagare la marmocchia e senza guardare nel mio o nel suo piatto appuntando quanti giri di buffet facevamo (premetto che lei ed io ci diamo dentro piuttosto alla grande, eh). Questi sono locali marmocchio friendly. Dall’altra parte ci sono quelli che basta che il pupo respiri e taaac, paga. Prezzo pieno. Ed è capitato. Ecco, questi ultimi schifateli pure, ché il mondo è pieno di gente volenterosa e onesta perciò non vedo il motivo di andare ad arricchire le tasche di chi non lo merita.

Riassumendo, aperitivare col nano si può. Basta evitare come la peste: locali sporchi con cibo palesemente riciclato dal giorno/i prima, locali superaffollati e orari di punta, personale scortese che mostra intolleranza verso le madri che si portano appresso la prole nonché verso la prole stessa, locali che pretendono di far pagare la consumazione intera ai marmocchi (dài, smettiamola di dire che siamo in un mondo marmocchio friendly e poi pretendiamo di lucrare sui piccoletti, non si fa).

Nella foto qui sotto un locale a Milano in zona Navigli (via Ascanio Sforza n. 21) in cui potete andare col marmocchio in tutta tranquillità e passare una piacevolissima serata.

Resta fermo che le serate senza nani sono un diritto inalienabile, ma ogni tanto è divertente farlo anche con loro, credetemi. E voi, aperitivate con i vostri piccoletti? Che suggerimenti avete?

Un felice fine settimana a tutti voi e… cin cin! 😉

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7 comments to I venerdì col marmocchio: aperitiviamo?

  • verdeacqua  says:

    ho anch’io un appassionato di aperitivi! L’ultima volta è riuscito a chiedermelo alle quattro del pomeriggio fuori da scuola (ovviamente di fronte a tutti): “andiamo a fare aperitivo?”

    • robedamamma  says:

      Ah ah capisco bene la situazione! 😉

  • Alice In Newland  says:

    Qualche tempo fa con Alice giocavamo alle signore che vanno a prendere il tè. Da un po’ di tempo invece, quando ci sediamo al tavolino con i nostri bambolotti al seguito, mi dice: Tu vuoi uno Spriiisss?
    Ha capito come vanno le cose.

    • robedamamma  says:

      ah ah, ha capito sì!! fantastica Alice!

  • Mamma avvocato  says:

    Purtroppo da noi non ci sono locali di questo tipo, o meglio, nel paese in cui vivo non si fanno veri aperitivi a buffet a quei prezzi, però nessuno storce il naso per un nano in un bar, anzi.

  • robedamamma  says:

    bè l’importante è che il marmocchi siano trattati bene sempre e dovunque! abbracci

  • Il mio Luglio fotografico #instagram 7/14  says:

    […] luglio  milanese sarebbe stato senza aperitivi (col marmocchio) e brindisi di buone […]

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