Un Maggio da leggere

Quanto sono felice di questo maggio tra i libri non so se ve lo riuscirò davvero a spiegare. Un mese intenso, che credevo non mi avrebbe lasciato molto tempo per leggere. E invece! Non ho letto quantitativamente molto, ma ho avuto una fortuna sfacciata, ve lo devo dire. E ora vi racconto perché.

Wonder di R.J. Palacio: libro del mese (dell’anno? della vita?), mi è stato regalato il giorno in cui è uscito, ma è rimasto in osservazione per qualche tempo. Ero diffidente. Voglio dire, la storia di un ragazzino che nasce con una grave malformazione al volto prometteva angoscia certa già dal retro di copertina.

E invece vi devo dire che questo romanzo, ma soprattutto questo ragazzino, sono di una meravigliosità così semplice e allo stesso tempo complessa da lasciare il segno, ma in maniera del tutto positiva. Mi sono innamorata di Auggie, della sua ironia, della sua spontaenità, delle sue fragilità, ma anche del suo modo di reagire. Auggie vi farà ridere e vi farà fare il tifo per lui. Vi farà capire molto delle dinamiche tra adolescenti e vi lascerà un patrimonio unico.

Nel mondo di Auggie avrete la possibilità di osservare le cose da tutti i punti di vista. Capirete cosa vuol dire essere un ragazzino come tanti altri ma portare il peso di una diversità così evidente, quando poi l’unica cosa che conta davvero per te è quello che sei dentro. E Auggie dentro è fatto proprio come tutti gli altri coetanei. Solo, come farglielo capire?

Avrete la possibilità di mettervi nei panni dei compagni di scuola alle prese con questa diversità che spaventa. Saprete cosa vuol dire essere la sorella maggiore di un fratello così speciale e avere da sempre la volontà di proteggerlo, ma a volte anche il desiderio di essere libera. E sentirsi poi in colpa.

Capirete che c’è sempre più di un punto di vista e spesso più di una verità. E che la gentilezza, poi, è la chiave di tutto.

“Everyone deserves a standing ovation because we all overcometh the world”, Auggie Pullman.

La bambina che raccontava i film di Hernan Rivera Letelier. Secondo gioiello del mese di maggio, è la storia di una bambina con un talento unico (e una sensibilità che stende): quello di sapere raccontare i film interprentandoli in una maniera così appassionata da richiamare l’intero villaggio in cui vive nella sua casa per assistere alle sue interpretazioni. In un contesto povero e spietato, il potere dei film pare essere l’unica via per alleggerire gli animi e far intravedere una speranza e perfino uno scorcio di felicità. Un libro bellissimo e un grande omaggio non solo al cinema ma soprattutto all’arte della narrazione orale.

Racconti quotidiani di Andrea Camilleri. Se vi dico che generalmente non leggo Camilleri mi togliete l’amicizia dai social? Non è il mio genere (che poi non è che voglia dire poi molto, ma tant’è). Invece ho trovato davvero ben fatta questa raccolta di racconti brevi, o meglio di riflessioni personali. Pare quasi una chiacchierata, veramente, in cui l’autore espone il suo pensiero su fatti di cronaca, episodi della sua vita e argomenti di discussione comuni, come l’8 marzo, le code negli uffici postali, i vizi, le stagioni. Ho trovato questa raccolta di riflessioni un bel modo di raccontarsi e chissà che non mi apra la porta al Camilleri di Montalbano che in così tanti amano.

Il caffè delle donne di Widad Tamini. Una storia delicata e coinvolgente che racconta i diversi modi di essere donna. La protagonista, in bilico da sempre tra due culture distanti e per certi versi profondamente diverse, ci accompagna nel suo percorso di crescita dall’infanzia fino all’età adulta dove, alla ricerca di un figlio che non arriva, si riscopre e si ritrova. Il caffè diventa l’elemento che unisce (le donne si ritrovano insieme per bere il caffè ma soprattutto per leggerne i fondi e scoprire il proprio destino) e allo stesso tempo caratterizza e differenzia (le preferenze quanto ad aroma e intensità possono dirla lunga su una persona). In questo romanzo troverete tante meravigliose donne, ognuna con la sua storia, il suo carattere, la sua forza. E magari in alcune di loro avrete anche modo di riconoscervi.

Il ragazzo selvatico di Paolo Cognetti. Posto che ormai per me Cognetti è Sofia e che quando uno scrive un libro di tale meraviglia, poi mantenere il passo è cosa ardua, ho trovato comunque molto intenso (e scritto in maniera meravigliosa, ma che ve lo dico a fare) questo nuovo lavoro dell’autore. Se volete conoscerne tutti i segreti vi consiglio di leggere com’è nata l’idea direttamente dalla voce di Paolo Cognetti.

Odette Toulemonde di Eric-Emmanuel Schmit. Una raccolta di racconti tutta al femminile, scritta dall’autore durante le riprese del film Lezioni di felicità (da cui è tratto il racconto Odette Toulemond che dà il titolo alla raccolta). Si tratta di otto storie che presentano ognuna un carattere femminile alla ricerca dell’equilibrio e della felicità. Un piccolo gioiello, ve lo devo proprio dire.


L’età perfetta di Roberto Cotroneo. Ho preso questo romanzo al bookcrossing mensile del Comitato X di Milano Vigentino pensando Vabbè, un Cotroneo non si rifiuta mai. Ecco, in questo caso avrei invece dovuto passare. Una storia un po’ troppo morbosa per i miei gusti. Ho trovato che i personaggi avrebbero potuto prendere vita in maniera più decisiva rispetto al fatto in sè, e allora forse sì avrei trovato la storia molto più interessante.

Di mamma ce n’è più d’una di Loredana Lipperini. Questo libro vi attaccherà da più fronti: vi colpirà al cuore, vi attorciglierà le budella, vi causerà, con tutta probabilità, anche dei forti mal di testa. All’ultima pagina vi sentirete stremate ma, attenzione, anche più… pensanti. C’è molto da riflettere partendo da queste pagine e credo questo sia parecchio positivo. Ecco poi devo dire che su alcuni aspetti io, ad esempio, sto ancora ragionando e credo mi ci vorrà un bel po’ per tirare le somme. Posto che poi vadano davvero tirate.

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3 comments to Un Maggio da leggere

  • Marta&Sara di MammeCheFatica  says:

    A noi è piaciuto tantissimo il libro di Loredana Lipperini, lo consigliamo assolutamente! altri nostri suggerimenti su… http://wp.me/P23I9d-w5

    • robedamamma  says:

      Che bell’elenco!! me lo salvo subito,grazie di averlo condiviso, a presto

  • Il libro di Julian – A Wonder story  says:

    […] del romanzo Wonder, e vincevo una delle esperienze di lettura più toccanti della mia vita. Qui ve ne […]

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