Un Marzo da leggere – seconda parte

Come vi dicevo ieri nella prima parte di questo appuntamento (che mi piace da matti ve l’ho già detto?), la mia attenzione questo mese è stata attratta in maniera piuttosto morbosa dal tema di lettura alla Biblioteca di Paesello: Libri e lettori. Una bacheca intera dedicata a libri che parlano dell’amore e per i libri. Cioè, come potevo esimermi?

Ecco i libri che ho letto:

Una bella selezione, anche se non tutti veramente degni di nota (secondo me). Ecco un paio di pensieri sparsi.

La bambina che salvava i libri di Markus Zasuk. Un capolavoro, narrato da niente di meno che… la morte in persona. Una storia toccante che ha per protagonista una bambina, che si aggrappa alla bellezza dei libri per sopravvivere agli orrori della seconda guerra mondiale. Qui trovate una bellissima recensione fatta dallo staff di Zebuk.

La tredicesima storia di Diane Setterfield. Una scrittrice di successo a cui non resta molto da vivere. Una libraia che è anche una biografa. La prima sceglie la seconda, apparentemente senza motivo, per raccontarle la propria (incredibile) storia. Un libro che tiene col fiato sospeso, ricco di personaggi eccentrici e meravigliosamente descritti, presenze e assenze (che sono però enormemente presenti). E poi il mistero che pian piano si svela in una trama ricca di eventi che vi farà dire, a notte fonda: Ancora un’ultima pagina!

Il librario di Selinunte di Roberto Vecchioni. Una favola bellissima sull’importanza delle parole, dei libri, della poesia, delle storie. In questo video potete assaporarne un estratto direttamente dalla voce dell’autore. Da brivido, se posso permettermi.

La casa dei libri di Richard Brautigan. Una libreria che accoglie i libri direttamente dalle mani dei propri scrittori. Un libraio disponibile 24 h su 24, sette giorni su sette, ad accogliere, ascoltare, capire, registrare e riporre sugli scaffali i libri. Chiuso nella libreria da tre anni, una sera riceve la visita di una donna bellissima e da allora niente sarà più come prima. Una piccola perla.

Il mangialibri di Klaas Huizing. Di questo libro, se posso essere sincera, salverei solo la (meravigliosa) copertina. Una storia troppo macchinosa e a tratti dispersiva. Ma forse solo “non” il mio genere di racconto.

Prendimi con te – vita avventurosa di un libro giramondo di Paul Desalmand. Cosa succederebbe se a narrare la storia che state leggendo fosse il libro stesso? Come la prendereste se fosse lui a catalogare voi lettori e non il contrario? Un’idea originale ma (come ha scritto qualcuno a matita nella prima pagina del libro, riprendendo una frase all’interno del libro stesso): avrebbe potuto fare di più!

 

 

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4 comments to Un Marzo da leggere – seconda parte

  • tinella  says:

    Ma che belli questi consigli, non ho letto nessuno di questi libri e mi alcuni mi hanno davvero incuriosita. Brava!!

    • robedamamma  says:

      Grazie!! Per iniziare ti consiglio La bambina che salvava i libri. Imperdibile secondo me! Una felice giornata a te!

  • Alice555  says:

    Diciamo che la mangialibri sei tu!! ma come fai a leggere tutti questi libri in un mese? io al massimo ne leggo 3…4…5, se mi prendono proprio!
    E ti informo che sto per finire l’ultimo dei 4 di Missiroli: Bianco. Ieri mi sono addormentata tra le lacrime, mannaggia!

    Tra i libri che parlano di libri ti manca Firmino, il topolino che (come te) si nutre di libri. Non puoi perderlo!

    • robedamamma  says:

      Firmino letto!! Sono un caso clinico! Diciamo che non leggo sempre così tanto ma ultimamente ci sto dando parecchio dentro. 😉 Bianco fa piangere mannaggia… Però quanto è bello? Ti abbraccio, grazie della visita

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