Il mio Gennaio fotografico #instagram 1/13

Qualche sabato fa siamo stati in visita dalle mie zie. Le due zie che conoscono la mia infanzia molto meglio di me e che quando si mettono a raccontare la loro vita (che poi è quella dei miei genitori e anche la mia) c’è solo da sedersi, aprire orecchie e cuore e ascoltare.

E imparare.

Dopo aver pranzato (ché loro fanno la parmigiana leggera eh, tipo uno strato di melanzane, l’intero contenuto del frigo, un altro strato di melanzane, una dozzina di uova sode, mezzo chilo di prosciutto e via di salsa in abbondanza), dicevo, dopo aver pranzato e con lo stomaco leggero, abbiamo iniziato a guardare le vecchie foto.

E ascoltare. E ricordare. E scoprire dettagli che mancavano o che forse solo avevo scordato. Vecchie foto in bianco e nero, un viaggio lungo circa ottantanni. La loro terra nel profondo sud, la nuova vita nella grande metropoli del nord. I sacrifici, le difficoltà. I sorrisi, sempre.

E poi nonna, di cui ricordo così poco. Mio nonno, di cui non conosco quasi nulla. E il mio papà.

“Guarda Marmocchia, lo riconosci? Questo è il nonno quand’era giovane!”

Cinquant’anni e cinquanta chili fa.

Sono magiche quelle foto, fanno viaggiare nel tempo. Un tesoro prezioso.

E allora ragionavo sul fatto che le foto sono pezzi di storia, ma anche un’importantissima traccia per raccontarla, la storia. Che se le mie zie non le avessero conservate con cura, molte cose non le avrei mai potute vedere.

Parte da questo lungo preambolo un’idea che mi è balzata in mente qualche giorno fa: scegliere ogni mese le foto che lo raccontano. Non esteticamente belle, ma personalmente importanti.

La prima non poteva che essere il racconto di quel bellissimo pomeriggio passato a casa delle zie: #1 La mia famiglia, la nostra storia.

Questi gli altri scatti che raccontano il mio Gennaio:

#2 A volta basta solo guardarsi intorno. Il cielo della periferia sud di Milano che combatte contro il grigiore degli ultimi giorni. E poi la tenacia dell’azzurro vince.

#3 Rifiorirò a primavera. C’è chi sa aspettare. E se ne sta lì, ai bordi della strada, a guardare la gente passare. Giorno dopo giorno sopravvive al freddo e aspetta. Visto così è solo un tronco spoglio. Mi sono ripromessa di farvelo vedere di nuovo a primavera.

#4 Del perché l’amore per la lettura è un grande dono. Per un semplice motivo: i libri, i buoni libri, ti fanno vivere una, dieci, centomila vite, in una vita sola. Ho amato questo libro di un amore intenso e fulminante. E mercoledì ve ne parlo.

#5 #6 Il tempo in famiglia. Abbiamo un obiettivo noi tre quest’anno (no, non io la nana e Gonzo. Intendevo la nana, il Ninnatore ed io): il tempo insieme. Per questo i prossimi scatti sono tra i momenti più belli di questo mese:

una domenica pomeriggio di film e coccole

una festa di compleanno ai gonfiabili

un week end malaticcio.

E da questa foto riprendiamo domani (ché è stato un week end piuttosto impegnativo, eh).

Vi auguro un buon lunedì, con la speranza che anche il vostro Gennaio sia ricco di bellissimi ricordi.

 

 

 

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