I venerdì col marmocchio: la libreria Scaldapensieri di Milano

Pensi che posti come questo, soprattutto in una grande metropoli come Milano, non esistano più. La piccola libreria in cui l’attenzione alla qualità è ancora il cardine di tutte le scelte. Poi incontri loro e capisci che la magia e lì dove qualcuno sa crearla…

Parlano di libri per bambini e gli occhi s’illuminano in un istante. Citano titoli, ed interi brani, dei capolavori per l’infanzia che più hanno amato da bambine e di quelli che più apprezzano oggi. Ti parlano di una delle ultime iniziative a cui hanno partecipato e capisci che questo lavoro non lo hanno certo scelto per caso. Se chiedi loro un consiglio di lettura partono senza esitazione, ognuna verso uno scaffale diverso. E ognuna ne ritorna con un libro che, tu ancora non lo sai, ma di lì a poco ti lascerà a bocca aperta. Loro sono Cristina, Elisabetta e Manuela della libreria Scaldapensieri di Milano, il luogo dove ho deciso di trascorrere il primo dei nostri Venerdì col marmocchio. Venite con me?

– Scaldapensieri. Un nome meraviglioso e poetico. Come mai questa scelta?

– L’idea è partita da un libro che amavo molto da piccola – racconta la titolare Cristina – “Lo Scacciapensieri”. E poi ho sempre pensato che i libri, in un certo senso, allenano la mente, scaldano i pensieri. Da qui il nome Scaldapensieri.

– Perché una libreria per ragazzi?

Perché bisogna pensare alle generazioni future. I piccoli lettori di oggi saranno i grandi lettori di domani. I bambini, poi, sanno dare un ritorno immenso e grandissime soddisfazioni.

E proprio per insegnare fin da piccoli l’amore per la lettura la libreria organizza diverse attività, gestite dall’omonima associazione, con lo scopo di promuovere la lettura a tutti i livelli.

Qui potete trovare tutte le attività attualmente in programma: laboratori creativi e di lettura, corsi per grandi e piccini, letture animate, presentazioni di libri per adulti (il tè scaldapensieri, ad esempio, è davvero da non perdere), incontri con specialisti.

La cosa meravigliosa della Libreria Scaldapensieri è l’attenzione alla famiglia nella sua totalità. Un pomeriggio (o una mattina) insieme in libreria diventa una cosa non solo “fattibile” ma decisamente piacevole. Prendiamo ad esempio una delle novità che più mi ha colpita: l‘angolo allattamento, che fa parte del progetto Baby Pit Stop promosso dall’Unicef  in collaborazione con la Asl di Milano. Guardate che meraviglia il Mobile Dolcelatte.

No, davvero, quante volte con un marmocchio neonato avete rinunciato ad entrare in un negozio perchè consapevoli che di lì a poco l’allarme latte sarebbe scattato? Ecco, io trovo che ricavare uno spazio per l’allattamento sia un segno di enorme rispetto per la famiglia intera. E il modo più facile per poter passare del tempo di qualità insieme rispettando le esigenze di tutti. In libreria potrete accompagnare il vostro marmocchio più grande ad uno dei bellissimi corsi organizzati ed intrattenervi con il più piccolo in tutta serenità. Qui troverete infatti un posto comodo in cui allattare, la possibilità di scaldare il biberon, un angolo in cui cambiare il pannolino. E tanti volti sorridenti ad accompagnarvi (no, perchè io me le ricordo ancora certe occhiatacce quando decretavo in pubblico è ora della pappa!).

Qualità.  Amore e rispetto per tutta la famiglia. Impegno e passione autentica. Tutto nella libreria Scaldapensieri parla di questo. E una chiacchierata con Cristina, Elisabetta e Manuela ti arricchisce di un nuovo importantissimo bagaglio.

Ecco i titoli suggeriti dalle ragazze (e che sarò ben lieta di testare a breve):

– I lupi nei muri di Gaiman e McKean

– L’orco che mangiava i bambini di Fausto Gilberti

– Il pentolino di Antonino di Isabelle Carrier

– La sedia blu di Claude Boujon (di cui ho già parlato qui).

La libreria Scaldapensieri si trova a Milano, via don Bosco n. 39

Per essere sempre aggiornati sulle attività della libreria potete iscrivervi alla newsletter e seguire la pagina Facebook.

E in occasione di Halloween la libreria organizza una notte bianca fatta per giovani lettori, a partire dalle 19 di mercoledì 31 ottobre (su prenotazione).

 

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7 comments to I venerdì col marmocchio: la libreria Scaldapensieri di Milano

  • Fabrizia  says:

    Quanto hai ragione. Non mi ero mai resa conto di quanto le mamme siano poco supportate nel loro “lavoro” fino a quando non ho partorito. Il mio non lo allatto ormai da troppo tempo (ahimè) ma ho riscontrato altri problemi, tipo andare in bagno in un negozio con il piccolo in passeggino: gli spazi sono talmente ristretti che non si può fare altro che fare pipì a porte aperte (come alla Reanault….) oppure trattenere fino a casa. Trovarti in un negozio (mi è successo sabato) e dover cambiare il pupo sul passeggino perchè il bagno è totalmente sfornito anche solo di un ripiano di appoggio (a dire il vero mancava anche la carta igienica e un qualcosa per asciugare le mani…per non parlare di un gancino o un posto su cui appoggiare le cose. Ho dovuto mettere la borsa a terra). Meno male che almeno i ristoratori più illuminati hanno cominciato a mettere i seggioloni o i rialzini nei ristoranti.

  • robedamamma  says:

    Hai totalmente ragione, finchè non ci si passa non si riesce a capirlo davvero. Per fortuna poi troviamo posti a misura di genitori e bambini! A presto, 🙂

  • Fabrizia  says:

    Infatti, meno male. A Bresso c’è il negozio Nildi che ha il Baby Pit Stop.

    • robedamamma  says:

      Fantastico! Cosa vende?

  • […] dei libri illustrati dalla Cantone. E siamo pure a buon punto. Un paio di sabati fa eravamo alla Scaldapensieri in cerca di un regalo per un compleanno marmocchio. Ci voleva qualcosa di nuovo per non rischiare […]

  • […] Milano avete la fortuna di avere a disposizione librerie apposite per i bambini. Una è la famosa Scaldapensieri, di cui vi ho già parlato. C’è poi la Libreria dei Ragazzi, dove vi porterò presto, […]

  • Valentina Scaletta via Facebook  says:

    Che peccato…

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