In campeggio col marmocchio

E alla fine, contrariamente a tutte le previsioni, ho passato il mio primo week end in campeggio e ne sono uscita viva. Stavolta abbiamo fatto sul serio. Niente tenda in soggiorno tra il divano e il 42 pollici, niente comodità a portata di mano, nè rumori tipici da condominio. Solo natura viva (e quando dico viva, credetemi, intendo dire proprio viva e anche piuttosto in salute).
Abbiamo dormito in tenda lungo lago, con in sottofondo un concerto di rane, cicale e bestie varie non meglio identificate. Abbiamo vinto le resistenze iniziali, almeno quattro su cinque delle mie più grandi fobie (bagni in comune e contatto diretto con insetti di varia specie e dimensione svettavano nella classifica) e scoperto che la magia di una notte in tenda è davvero impagabile.
Bello, è stato bello, eh. Ci siamo divertiti, rilassati e depurati dalla vita di città. Anche se, come giustamente puntualizzava la Marmocchia, non è che ci possiamo campare così.
No. Non è.
La nana si è scatenata con la baby dance e i balli di gruppo. Ha orecchio, ritmo e stile. Certo, uno stile tutto suo, ma io lo trovo irresistibile. Ha stalkerato tutti i bipedi sotto il metro e venti (e qualcuno pure sopra), rimorchiato un novenne con uno dei suoi monologhi privi di significato (vedasi post precedenti), perlustrato il campeggio in lungo e in largo a bordo del suo ormai inseparabile nuovopattino e preso irrimediabilmente confidenza con l’acqua (tipo che si tuffa, sbatte i piedi come una forsennata, poi ti guarda e dice “va bè, io provo senza braccioli“. Da infarto).
Piuttosto distrutti, ma anche molto soddisfatti, abbiamo smontato tende e tendine e fatto ritorno in quel di Paesello.
Resta sulla pelle il segno della prima abbronzatura di stagione, la magia della nostra prima vera notte in tenda insieme, la leggerezza di una serata di musica e natura (e del barista che non è riuscito a sbagliarci un negroni nemmeno dopo tanto impegno e un summit con le altre due colleghe) e un pensiero che mi balla nella testa e che spero sia di buon auspicio per tutti voi.
La vita è un po’ come la guardi. Se lo fai con occhi appassionati e il cuore aperto, quello che ti restituirà saprà lasciarti senza fiato.

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7 comments to In campeggio col marmocchio

  • mammacomeposso  says:

    stalkerare..ecco quello che fa il mio piccoletto con i grandi. pare che ieri abbia addirittura cercato di “rapire” un’altra mamma prendendola per mano 🙂
    piacere mio di averti conosciuta!

  • robedamamma  says:

    ah ah, fantastico e molto intraprendente! grazie del passaggio! a presto

  • Bimbo cercasi  says:

    Che bello!! Io ci ho fatto infanzia e adolescenza in tenda e non vedo l’ora di poterlo fare anche con i miei figli!

    • robedamamma  says:

      Vedrai che esperienza! Grazie della visita, a presto

  • Smemory - http://mammamiacosafaccio.blogspot.it/  says:

    Ma che bello…voglio andare in vacanzaaaa!!!!

  • robedamamma  says:

    a chi lo dici! io attendo agosto (ancora un mese) teniamo durooo!! a presto

  • Il mio Giugno fotografico #instagram 6/14  says:

    […] E giugno ha visto la riapertura dei week end in campeggio. […]

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