Letture marmocchie: “Che cos’è un bambino?”

“Che cos’è un bambino?”, chiese lei osservando quel fagottino ululante che le avevano appena piazzato sulla pancia. Ovviamente scherzo, di bambini non ne sapevo così poco quando nacque la Marmocchia. Ne sapevo pure meno.

E forse questo meraviglioso libro di Beatrice Alemagna, per uno degli editori per bambini che più amo – Topipittori -, avrei dovuto incontrarlo allora sulla mia strada.

Un bambino è una persona piccola. È piccola solo per un po’, poi diventa grande.

 

E non dovremmo mai dimenticarlo. Non dovremmo mai dimenticare che anche noi siamo stati piccoli. E non dovremmo mai dimenticare che i nostri piccoli un giorni saranno grandi. Proprio come noi.

Un bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.

Un attimo per assaporare la meraviglia di queste parole.

Questo libro è un tuffo nel mondo dei piccoli e al contempo uno sguardo al mondo dei grandi visto dal loro punto di vista. Questi grandi che cucinano i fagiolini al burro, desiderano lavarsi tutti i giorni e possono dormire senza il cane giallo. Inconcepibile.

E poi. Questo libro fa commuovere e fa riflettere: i grandi non piangono quasi mai (…) e, se capita, piangono piano. Tanto piano che i bambini non se ne accorgono. O fanno finta di non vedere niente.

Una storia della buonanotte per fare sogni stupendi e un libro da leggere con i propri marmocchi per capirsi un po’ di più.

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2 comments to Letture marmocchie: “Che cos’è un bambino?”

  • liberadidire79  says:

    quanta saggezza in quelle parole…

  • robedamamma  says:

    è un libro bellissimo, vero? io mi commuovo una volta sì e l’altra pure quando lo leggo!! 🙂 a proposito… ma tu ci sei il 9??

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