Aspettando il Carnevale

“Mamma, iu vojo giucale con le tette pezanti!”

“Ehm… scusa?”

“Iu giucale con le TETTE PEZANTI!”

(???)

Mezzora, e qualche decennio di vita perso, più tardi ho capito che: dicesi “TETTE PEZANTI” le carnevalesche “STELLE FILANTI“.

  

E, per la cronaca, la Marmocchia è stata accontentata e finalmente ha avuto il suo bambino piiiiiiccolo piccolo.

Ma no, che avete capito…

Ecco a voi, al modico prezzo di 0,49 centesimi di euro, solo per oggi e solo per voi: BAMBOLINO, nuovo compagno di avventure marmocchie.

Peculiarità di BAMBOLINO è il delicato profumo di arancio che emana. E così, con un investimento di mezzo euro, e con meno di 20 cm di bambolotto,  abbiamo messo momentaneamente a tacere  gli inopportuni desideri marmocchi.

Dicevamo che BAMBOLINO emana un gradevole profumo di arancio. O meglio, emanava…

È venerdì sera. Il Ninnatore ed io siamo colti dalla sindrome di “la-nostra-vita-non-è-cambiata-per-niente-possiamo-fare-tutto-quello-che-facevamo-prima-anche-con-la-marmocchia” e ci rechiamo tutti e tre a cena al ristorante giapponese.

Il menu marmocchio, almeno nelle nostre ingenue menti, prevede spaghetti di soia, spiedino di pollo con mix di verdure al vapore, e per finire ananas.

Bene. Dopo un’iniziale euforia, dovuta più che altro al fatto che il “cameliele palla ploplio come la malmocchia”, le portate del menu vengono analizzate e restituite al mittente una dopo l’altra.

Più interessante agli occhi marmocchi sembra essere il mezzo chilo di sushi (da me ribattezzato anche “pesce morto”) che campeggia nel piatto del Ninnatore.

Finisce che ci ingozziamo mentre cerchiamo di distrarla dai cibi poco appropriati. Camuffiamo gli spaghetti di soia riproponendoglieli sotto mentite spoglie. Ma il piano fallisce miseramente. Appena fuori la Marmocchia, praticamente digiuna, inizia a correre e saltare e rimette forse l’unico spaghetto di soia ingurgitato, centrando in pieno un braccio a BAMBOLINO, che, a meno di sei ore dall’ingresso nella nostra famiglia, perde la sua unica caratteristica, il profumo d’arancio, in favore di un  più tipico odore da bagno pubblico.

E in attesa del Carnevale, che vedrà la Marmocchia in versione APE-FAI-DA-TE, la domanda sorge spontanea: dov’è che il piano ha fatto acqua?

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3 comments to Aspettando il Carnevale

  • Daniela  says:

    Valeeee devo smetterla di leggerle in ufficio, le mie colleghe mi prendono per matta e poco fa pure il capo mi ha visto ridere….avrà detto quella legge le barzellette al posto di lavorare!!!!!!!!Ma per fortuna ho un ottimo rapporto con lui, quindi sono riuscita a sviarlo dicendogli che un cliente mi ha scritto una cosa strana….;o))))
    Resto in attesa di leggere/vedere APE fai da te!!!!!
    baci

  • robedamamma  says:

    Hi hi, se ti licenziano per colpa mia ti assumo come baby sitter!
    Promesso!

  • Daniela  says:

    Ci conto!!!!! ;o)))

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